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Le prime regole
“Si fa come dico io”: la provocazione di un pediatra
Psicobebè  -  Le prime regole
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42-30300393-Educare i bambini non è una scienza esatta. I piccoli crescendo devono imparare a relazionarsi con i loro simili, comprendere che esistono diritti e doveri. Spetta ai genitori, in primo luogo, trasmettere ai figli queste regole e porre dei paletti che aiutino i bimbi a sviluppare un carattere equilibrato.

Ma non c'è uniformità di opinioni su quale sia l'approccio più efficace per trasmettere queste regole, per porre questi paletti. Gli esperti - educatori, psicologi, pediatri - offrono i loro consigli sulla base delle loro conoscenze ed esperienze, ma alla fine spetta a mamma e papà adottare il comportamento più consono alle proprie convinzioni e sensibilità.

"Io ritengo che sia opportuno dare al bambino dei limiti a ciò che può ottenere da noi fin dai primi mesi di vita", dice Roberto Albani, pediatra di Roma, che organizza periodicamente corsi di 'parenting' e ha pubblicato diversi saggi sul rapporto tra genitori e figli (l'ultimo in libreria è 'Si fa come dico io', edito da Tropea). "Fin da piccolissimi i bimbi sono in grado di apprendere dal modo in cui mamma e papà rispondono alle loro richieste e adeguarsi di conseguenza. È possibile, dunque, avviare già dai due o tre mesi quello che io chiamo condizionamento positivo, un primo passo verso il processo educativo vero e proprio, che inizierà più tardi, approssimativamente dopo i primi due anni".

Ma quali limiti si possono dare a un bambino così piccolo? "In primo luogo, gli si può insegnare ad aspettare e a gestire la frustrazione dell'attesa, una capacità fondamentale per acquisire un carattere più forte e paziente", risponde il pediatra. "Per esempio, se un bambino di due mesi, appoggiato sulla sua sdraietta, si annoia e piagnucola per attirare l'attenzione degli adulti, non è indispensabile che mamma e papà accorrano sempre e immediatamente da lui interrompendo le proprie attività. Altrimenti il piccolo si convincerà che può disporre illimitatamente del loro tempo e della loro attenzione. Al contrario i genitori in certe situazioni specifiche, per esempio se stanno mangiando, possono decidere di non interrompersi e di lasciare che il bimbo pianga arrabbiato fino a quando non hanno finito la loro attività, parlandogli di tanto in tanto con calma. In pochi giorni il piccolo imparerà ad aspettare, sapendo che mamma e papà in quella situazione non sono disponibili e che saranno da lui appena possibile".

Un altro tema di grande interesse per i neogenitori è quello della nanna. "La regolarità degli orari del sonno notturno è un altro elemento fondamentale nel condizionamento positivo dei più piccoli", dice Albani. "Già a quattro o cinque mesi di vita, i bambini non hanno più bisogno di poppate notturne e possono imparare a dormire per tutta la notte nel loro lettino o nella loro culla. In base alla mia esperienza, l'unico metodo efficace è mettere il bimbo a nanna a una certa ora e non rispondere a suoi eventuali richiami fino al mattino dopo. C'è chi, come il pediatra spagnolo Estivill, consiglia un approccio progressivo: affacciarsi nella stanza del piccolo e tranquillizzarlo a intervalli di tempo crescenti. Personalmente ritengo che al bambino basti sentire la voce dei genitori e i rumori che vengono dalla stanza accanto per capire che non è solo, che i genitori sono vicini e raggiungibili. Nel giro di una o due notti, dopo un lungo pianto di frustrazione, comincerà a rilassarsi da solo e a dormire tutta la notte, prendendo un'abitudine che permetterà a tutta la famiglia di riposare bene e svegliarsi serena. A chi obietta che questo approccio può causare una sensazione di abbandono che poi provocherebbe danni permanenti alla personalità, rispondo che basta guardare le famiglie molto numerose, nelle quali gli ultimi arrivati vengono trattati molto spartanamente, per vedere che, invece, sono proprio loro a diventare i più gioviali e sicuri della prole...".

E ora, la parola a voi mamme: quali sono le vostre opinioni ed esperienze sull'argomento?

 

Articolo di Maria Cristina Valsecchi                      Dicembre 2011

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Commenti (60)

...
Anche nei mammiferi ci sono delle forme di insegnamento ai cuccioli all'allontanamento, a sopportare la frustrazione. Vedi ad es le cagne che intanto che allattano si alzano e se ne vanno, nei primi giorni stanno lì e poi piano piano insegnano ai piccoli che non tutto è dovuto. Adesso non dico che bisogna essere come gli animali (qualcuno però ha tirato in ballo l'argomento) ma essere un pò più istintivi.
Visitatore un , 09.12.11
...
Perfettamente d'accordo con le parole del pediatra! Ho una bimba di sei mesi che con tanta fatica, pazienza e lunghissimi struggenti pianti ignorati,già dal terzo mese di vita seguiva degli orari per i pasti; con l'allattamento a richiesta ero totalmente in balia della piccola e, anche in previsione del rientro al lavoro, ciò non era più fattibile. Ora ,è serena, sempre sorridente e sa stare da sola con se stessa. Questo ha permesso a noi genitori di riprendere in mano la nostra vita e di riconquistare una serenità che nei primi mesi di vita della piccola, avevamo perso.
Visitatore un , 06.12.11
@ dott.ssa Mattina
L'intervento di ALbani spero faccia riflettere tutti.
Dottoressa Mattina Albani non ha mai consigliato di lasciar piangere un bambino sulla sdraietta IGNORANDOLO.
Ha semplicemente consigliato ai genitori di continuare nelle proprie attività e di parlargli e far sentire la presenza di mamam e papà. Ma di CONTINUARE a fare quello che stavano facendo.
Punto.
La parte poi sulle evidenze scientifiche credo che sia un punto da legegre e rileggere. E magari qualcuno si vada a studiare un po' che cos'è il doppio cieco. Così finalmente si smetterà di invocare "evidenze scientifiche" per cose che non ne avranno MAI.
Paola
Visitatore un , 05.12.11
Albani ha risposto...
avete visto? ha risposto ai commenti parlando della sua esperienza di pediatra all'estero, anche lui dice di aver seguito seminari Gordon
Visitatore un , 05.12.11
Per Luana + presine e guanti da forno sigra. Banovaz
gentile Luana, non desidero utilizzare i commenti a questo articolo per parlare dei corsi Gordon perchè non lo ritengo corretto, se è interessata ad approfondirne gli argomenti ed a conoscere i costi può contattarmi privatamente o visitare il sito del mo studio: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Rispetto al resto: ho firmato sempre i miei interventi ed è così possibile individuare facilmente quelli scritti da me.

Putroppo non mi trova concorde il paragone con le presine ed i guanti da forno per ciò che riguarda l'educazione dei figli, nel mio (troppo lungo, e me ne scuso) primo commento ho voluto evidenziare proprio che autori appartenenti a diverse scuole di pensiero sono stati nel tempo tutti concordi nel definire dannose e disfunzionali alcune modalità educative. Possono esistere alcune differenze o sfumature tra i punti di vista sostenuti da psicologi di differente estrazione, ma le assicuro che nessun professionista serio appartenente a qualsivoglia approccio potrà affermare in scienza e coscienza che lasciar piangere un bambino tutta la notte o lasciarlo "piangere arrabbiato" sulla sdraietta ignorandolo possano essere pratiche educative valide.

Io sono tra i più grandi sostenitori della libertà personale e della possibilità che le persone (genitori in questo caso)facciano scelte libere, questo però dal mio punto di vista non significa dire che tutto è concesso quando si tratta di rapporto con propri figli, credo che in tal modo rischieremmo di giustificare come "metodi educativi liberamente scelti dai genitori" comportamenti che non solo non sono educativi ma di cui è unanimemente dimostrata la pericolosità, mentre credo che non ci sia nessun problema nello scegliere liberamente se usare guanto o presine non credo che ce ne possa essere altrettanta nello scegliere come comportarci con i nostri figli, altrimenti dovremmo dire che usare violenza fisica (botte) o psicologica con i figli non è un reato ma semplicemente un metodo educativo, ciò ci farebbe tornare indietro di anni rispetto al percorso che (anche grazie agli studi ed alle ricerche) abbiamo per fortuna fatto nell'affermare la dignità ed i diritti dei bambini come persone. Del resto è facile comprendere questo ragionamento se lo applchiamo agli adulti: possiamo accettare come una "libera scelta" quella di utilizzare modalità relazionali violente ad esempo all'interno della coppia? Credo di no, vorrei invitarla a riflettere sul fatto che gli autori di violenza domestica sono soliti affermare proprio "con mia moglie - o con mio figlio - sono libero di comportarmi come voglio", mi sembra un principio molto pericoloso. un cordiale saluto PS sarei davvero contenta di legger eil parere del dott. Albani ed ache di confrontarci in un dibatito pubblico, mi auguro che la sua idea doi organzzare un incontro non venga scartata Mirta Mattina
Visitatore un , 05.12.11
a quella che mi chiede i numeri del lotto
gentile signora, quando sente parlare di evidenze scientifiche lei a cosa pensa?
Che cosa crede che siano le "evidenze scientifiche"? Perchè attenzione, sono la traduzione dall'inglese di Evidence-based Medicine (nel caso della medicina, ma la metodologia è comunque la stessa quando applicata). E quell'"evidenza" non ha nulla a che vedere con "verità".
Per chi avesse voglia e tempo di leggere un libro che oltre a spiegare il senso e il significato delle EBM, ne descrive il dibattito tra gli addetti ai lavori, consiglio questo testo:
http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?CodiceLibro=1341.33
E' meno "facile" di certi libri di certi Guru che si riempiono la bocca e le pagine di supposte "evidenze scientifiche", ma è un ottimo antidoto per poter capire poi quali sono gli stuidi e i libri seri da quelli divulgativi... ma dal livello divulgativo un pelo più basso di Focus.
Visitatore un , 04.12.11
...
ahahahhahaha ma la signora Banovaz, visti i suoi poteri sovrannaturali di rinominare gli anonimi(salvo poi ammettere di essersi sbagliata) e compiere opere di investigazione privata che la riportano sempre al guru scadente che ha scritto un libro capace di pilotare le menti, ci darebbe per favore anche i numeri del lotto????????? Almeno ci togliamo tutti qualche soddisfazione!smilies/cheesy.gif
Visitatore un , 04.12.11
Metodo Gordon Genitori Efficaci
E possibile sapere dalla dottoressa Mattina quanto costa un corso di questo genere?
Ci sono libri che un genitore può comprare per imparare il metodo senza frequentare una classe?
Sono una mamma lavorattrice con problemi di sonno del bimbo e avrei bisogno di provare un metodo che non sia quello di ALbani. Che sarà anche grais ma preferisco pagare per mio figlio che lui non ha prezzo e qualsiasi soldo speso per lui è certo ben speso.
Luana
Visitatore un , 03.12.11
Mirta Mattina2
Un'ultima considerazione.
Chiede di attenersi all'articolo. Ebbene sottolineo come Albani non nomini mai le famigerate "evidenze scientifiche" (o EBM) ma invece le comentatrici spesso le invochino a gran vboce. Come se le avessero lette da qualche parte.
Ora, dato che le tante mamme incavolate con Albani provengono da una pagina facebook di un libro di puericultura che pare abbia racchiuso tra le sue pagine le EBM che dimostrerebbero quali sono i "bisogni fondamentali" del neonato, mi sembra evidente che il dialogo è viziato all'origine. A queste anonime commentatrici bisognerebbe prima di tyutto spiegare cosa sono le ebm, poi come si conduce uno studio scientifico serio. E infine dire che su tematiche come la cura e l'educazione di un individuo le EBM serie sono praticamente meno di zero.
Come sa non c'è accordo tra gli addettiu ai lavori sul valore delle ebm, che restano uno strumento valido e utile se circoscritto a campi bene determinati. Altrimenti tra poco ci saranno EBM persino sull'uso delle presine vs il guantone da forno...
Paola Banovaz
Visitatore un , 03.12.11
Mirta Mattina
Chiedo scusa, l'avevo scambiata per la dottoressa Bortolotti.
In ogni caso talebano e fascista non era indirizzato a una persona ma a un clia.
Parla di evidenze scientifiche. Ebbene da quando in qua òle EBM vengono applicate in qualsivoglia campo?
Se lei legegsse un bell'articolo della buonanima di Federspil capirebbe che la moda delle EBM, nate per altri scopi che non quello di scegòiere il metodo educativo "migliore", stanno creando il regno della "verità scientifica".
Ora le EBM non possono vivere armoniosamente con l'universo bambino. Perchè l'universo bambino (al pari di quello della persona in senso lato) è fatto di milel variabili imponderabili e incalcolabili secondo il metodo delle ebm. Quindi esperti che parlano di "evidenze scientifiche" pewr risolvere problemi quali quelli del sonno si stanno impantanando in una palude pericolosa.
Il dottor Albani, da persona seria e intelligente, quando dice "In base alla mia esperienza, l'unico metodo efficace è mettere il bimbo a nanna a una certa ora e non rispondere a suoi eventuali richiami fino al mattino dopo. " non sta invocando i poteri magici delle EBM ma semplicemente la sua esperienza personale.
Si può concordare o meno, ci si può scandalizzare,. Sta di fatto che conosco più di un bambino che per ANNI (e sottolineo anni) ha fatto pèassare notti insonni a mamame papà. E molti di questi hanno fatto come dice il dottor Albani (per esasperazione? ultima spiaggia?) senza peraltro averlo letto. Ebbene i pupi son cresciuti sani ed equilibrati come la media dei bambini loro coetanei.
Ognuno faccia come crede in base al figlio che ha. Gli esperti scrivano libri. Spetta ai genitori decidere se comprali, legegrli e seguirli. Personalmente a parte il bel libro (e superato) di Piaget e Juul altro non ho letto. Ho un bambino da crescere e non una cavia di laboratorio da studiare. E non credo affatto esista un metodo buono e uno cattivo per crescere i figli. Perchè lo ripeto, i bambini sono unici, le famiglie sono uniche, le persone sono uniche e pure le situazioni e i casi della vita.
Cordialità,
Paola Banovaz
Visitatore un , 03.12.11
...
Guru scadenti? Anonimi rinominati? Fascisti? Talebani?Denunce? Ma qui non si stava parlando di un articolo su un libro di un pediatra? Perchè diventa necessario per qualcuno rifarsela con una citazione fra parentesi di una commentatrice e non ci si attiene a questo articolo? Strana cosa la rete, e chi nomina la libertà dovrebbe intenderla anche per chi non la pensa come lei, senza offendere ma semplicemente dando la propria visione senza rifarsela con professionisti di tutto rispetto e per giunta assenti da questa conversazione..
Linda mamma di Elisa
Visitatore un , 03.12.11
...
Ma la signora Ada come si permette di dire che le persone che hanno commentato non sanno ragionare autonomamente. Ci conosce? Sa attraverso quale percorso personale siamo giunte ad operare una scelta tra i vari tipi di accudimento? Cosa ne sa la signora Ada di cosa abbiamo bisogno? Un guru, dice? Personalmente preferisco i libri ai guru. La signora Ada dovrebbe essere un po' meno sprovveduta nello scrivere i suoi commenti, soprattutto quando esprimono opinioni del tutto personali su persone di cui non sa assolutamente nulla. Oltre a passare per pettegola (visto che non argomenta le sue parole, e del resto come potrebbe, dal momento che non sa ciò di cui parla) passa anche per scioccamente offensiva.
Visitatore un , 03.12.11
La bellezza del dialogo
Gentile signora Banovaz, la ringrazio per l'attenzione con cui mi ha risposto, vorrei però segnalarle un equivoco: era l'autore dell'articolo ad affermare che gli esperti parlano sulla base della propria esperienza non Albani. Il punto che volevo sottolineare con la redazione era la scorrettezza deontologica di tale affermazione se applicata all'ambito scientifico, Albani al contrario, nelle citazioni riportate del suo libro, sembra fare delle affermazioni certe e NON dice che sono sue opinioni personali, questo secondo me (e secondo la deontologia) è scorretto. Volevo farlo notare solo perchè fosse chiaro ai genitori che ciò che leggevano non erano indicazioni nate da studi ma solo opinioni personali. Mi auguro che come lei esistano molti genitori che scelgono con tranquillità se seguire o meno i consigli che trovano in giro, rimango però convinta del fatto che se una persona utilizza il proprio ruolo professionale per divulgare le proprie opinioni senza esplicitare che non sono supportate da evidenze, qualche genitore (mi auguro pochi) possa esserne condizionato, provare a mettere in pratica i consigli anche se non li sente del tutto adatti a sè oppure sentirsi colpevole o inadeguato se non riesce a metterli in atto. Sarei davvero felice di poter partecipare ad un convegno in cui sia possibile dialogare con Albani o con altri professionisti e trovo molto interessante la sua proposta di organizzarne uno, nel frattempo però non trovo nulla di male a che il dibattito possa esistere in rete (magari il dott. Albani potrebbe rispondere in calce a questo articolo). Sono perfettamente d'accordo con lei quando dice che non può esistere la ricettona magica che va bene per tutti e proprio per questo motivo metodi come quello di Estivill o quello che sembra porporre Albani mi sembrano molto pericolosi. Una notazione personale: chi mi conosce sa che i termini "fascismo" e "talebani" sono quanto di più lontano possa esserci dalla mia persona, se desidera rispondermi con degli insulti le suggersico "partigiana" per me è una parola nobile ma per qualcuno purtroppo è un'offesa. Cordialmente Mirta Mattina
Visitatore un , 03.12.11
Persone che non sanno ragionare autonomamente
Persone che non sanno ragionare autonomamente, quelle che hanno scritto la maggior parte dei commenti sotto. Gente che ha bisogno di un "guru", per quanto scadente come la Bortolotti, e che teme le opinioni diverse.

Ada
Visitatore un , 03.12.11
poverino
Quest'uomo mi fa una gran pena... come fa a pensare cose del genere, e addirittura consigliarle? Deve aver avuto un'infanzia davvero triste, mi dispiace per lui. Di sicuro non voglio la stessa solitudine per le mie figlie e non metterò in atto i suoi consigli.
Visitatore un , 03.12.11
...
Eduard Estivill è pediatra e opera a Barcellona, confermato.

Rosa
Visitatore un , 03.12.11
estivill e' diventato un pediatra?!
non mi risulta. o sbaglio?
Visitatore un , 03.12.11
la signora paola banovaz
è una libera cittadina che esprime le sue opinioni. AVERE un blog sull'epidurale non mi condanna a parlare di parto indolore fino alla fine dei miei giorni.
Gentile anonima lei fatica a comprendere uno dei pilastri della democrazia: la libera circolazione di pensieri e opinioni.
Sul web imperversano strani figuri che denunciano giovani blogger laureate in psicologia all'ordine per aver espresso opinioni personali sull'educazione dei figli.
Si minaccia di querela libere cittadine (la qui scrivente) che partecipano a pagine di discussione solo perchè non apoprezzano certe teorie e certi libri.
Si mette alla berlina un libro (quello di ALbani) senza manco averlo letto. Si insulta l'onorabilità e la professionalità di una persona senza manco conoscerla (per molto meno lei signora anonima ha minacciato di interessare il suo avvocato su alcune mie affermazioni).
Fare leva sulle panze delle persone è operazione semplice. Fare leva sull'intelligenza delle persone è operazione difficile, faticosa e che non portra spesso nessun guadagno.
Credo nell'intelligenza delle persone. Albani chi vuole lo legge, chi vuole prova ad applicare i suoi consigli (semmai ne avesse bisogno). Chi vuole lo ignora o lo critica.
Per quel che mi riguarda non lascerei mai piangere mio9 figlio per una notte intera. Manco per 10 minuti. Magari tre sì. Ma non credo che Albani verrà mai a casa mia e mi obbligherà a lasciar piangere il pupo.
Visitatore un , 02.12.11
...
Ma perchè non prova ad applicare su se stesso le stesse fantastiche idee e vedere se questa sana frustazione gli porta qualcosa di positivo? Mi vien da piangere per questi poveri bambini e spero che i genitori sappiano ascoltare il loro cuore e non queste idee prive di fondamento scientifico nell'educare i loro figli...
Visitatore un , 02.12.11
...
La Signora Paola Banovaz non perde occasione per tirare in ballo chi vuole lei e vedere complotti fantascientifici per condurre guerre personali in luoghi non appropriati.. ma si occupasse di epidurale per davvero e la facesse finita. Qui si parla d'altro..
Visitatore un , 02.12.11
do ut des
spero che chi legge pareri come questo applichi a menadito i consigli del pediatra. Ma non con i bimbi, con lui stesso e i di lui colleghi che supportano questa cultura dell'ignorare e del non esserci.
Io da mamma per i miei figli scelgo senza dubbio la presenza e l'abbraccio costante.
Veronica Toniutti
Visitatore un , 02.12.11
Solidarietà ad Albani contro i taliban della genitorialità
Alla commentatrice qui sotto che ci fa una lezione di come debbano essere condotti gli studi scientifici.
Carissima e care mamme che vi siete scagliate contro un libro che dubito abbiate letto (io per prima) mi sembra del tutto evidente che l'educazione dei figli non è una scienza, o almeno non è una scienza esatta.
Che il sonno dei bambini non è uguale per tutti i bambini.
Che in effetti abituare alal regolarità sonno/veglia un neonato di 4 o 5 mesi non è uno stupro sul neonato.

Non ho letto il libro del dottor ALbani ma dire "secondo la mia esperienza" non solo è corretto, ma intelelttualmente onesto.
Chi vuole far diventare l'amore dei genitori per i figli una scienza, il sonno del neonato materia di studio per poi "scoprire" la ricettona magica da dispensare a tutti, beh secondo il mio modestissimo parere sbaglia e di grosso.
Un pediatra serio può e deve dare consigli se un genitore chiede "aiuto" per un neonato che non dorme mai, per un bambino che fatica a spannolinarsi, ecc...
Per queste cose non esiste una risposta, ma tante.
Il dottor Albani non è Dio9 e non penso lo voglia diventare. Il suo libro non è il Vangelo.
Sta all'intelligenza della gente capire che un libro si scrive e poi chi vuole lo legge. E chi vuole lo condivide.
Vorrei poi dire alla giornalista che ha scritto l'articolo che 3/4 dei commenti arrivano dalla pagina facebook di un'altra esperta di genitorialità e bambini. "E se poi prende il vizio" di Alessandra Bortolotti.
Correttezza pèrofessionale vorrebbe che gli esperti si confrontassero apertamente. Sul web anche ma meglio in un convegno.
Perchè non organizzare un incontro con ALbani e la Bortolotti? E tutte le mamme che sono accorse a demolire un libro che manco hanno letto potrebbero iscriversi e ascoltare in una sede più neutra le opinioni di entrambi.
Perchè se Albani ha il coraggio di parlare di "esperienza" lo stesso non mi pare faccia la dottoressa Bortolotti che pretende di aver scoperto come si debba crescere i bambini secondo quelli che per lei (e sottolineo per lei) sarebbero i bisogni fondamentali degli infanti.
Questo clima talebano è insopportabile. Questa chiamata alle armi per chiunque esprima pareri diversi da quelli scritti sul libro "E se poi prende il vizio?" è fascista e irricevibile.
Paola Banovaz
Visitatore un , 02.12.11
L'importanza di dare informazioni corrette
sono una psicologa, psicoterapeuta e formatrice Gordon, mamma di 3 figli.
Lavoro con gruppi di genitori, mi occupo di prevenzione della depressione post partum.
Desidero rettificare alcune delle informazioni contenute in questo articolo perché non corrette da un punto di vista scientifico:
•l’affermazione che gli esperti forniscano dei consigli sulla base delle proprie esperienze non è corretta: gli esperti sono tenuti in scienza e coscienza ad offrire consulenze che non siano opinioni personali ma che siano basate su serie e solide evidenze tratta dalla letteratura scientifica. La Evidence Based Medicine consente di correggere protocolli sanitari inadeguati o scorretti, basati unicamente sulla prassi e sull’esperienza. Albani sembra utilizzare un approccio non scientifico alla tematica: a meno che non sia in grado di documentare con evidenze desunte da studi seri ed attendibili le sue affermazioni, ciò che dice rimane una opinione personale.Credo che sia importante che i genitori che leggono questo articolo siano informati su questo punto.
•mi chiedo come mai un pediatra si dichiari esperto di una tematica non di sua competenza:l’educazione dei figli, i bisogni emotivi e lo sviluppo della personalità. I pediatri sono dei medici e si occupano di prevenzione e cura di patologie, nella formazione di un pediatra non sono previsti studi sulla psicologia e sulla comunicazione interpersonale, l’autore dovrebbe quindi dirci quale percorso formativo ha seguito per formare le sue opinioni. Non c’è nulla di male a scrivere un libro di opinioni e consigli credo che però sarebbe serio sottolineare che si tratta di opinioni personali con le quali si può tranquillamente dissentire. Trovo molto pericoloso il ricorso al ruolo di “esperto” per ammantare di autorevolezza le proprie opinioni, perché ciò può indurre nei lettori una distorsione percettiva che li porti a ritenere che ciò che stanno leggendo non sia un semplice punto di vista ma sia un dato scientifico. I genitori in attesa o con un bambino piccolo possono essere estremamente sensibili agli effetti di opinioni altrui, pregiudizi culturali, luoghi comuni (vedi di A. Bortolotti “E se poi prende il vizio”) e possono facilmente sentirsi inadeguati, confusi, temere di commettere errori se fanno qualcosa che si discosta da quanto affermato dall’”esperto”. l’OMS porta avanti(c.d.Ottawa,1986)programmi di promozione della salute finalizzati a favorire lo sviluppo di un atteggiamento attivo e consapevole nei confronti della propria salute. Gli operatori devono dare informazioni corrette e basate sulle evidenze scientifiche e le persone sulla base di tali informazioni possono compiere scelte libere e responsabili.
•La convinzione che lasciar piangere un neonato o un bambino ignorando il suo richiamo possa essere utile ad “acquisire un carattere più forte e paziente “oltre ad essere falsa è anche pericolosa, sono innumerevoli gli studi che dimostrano gli effetti negativi di tale modalità.I famosi studi di Spitz che hanno dimostrato gli effetti negativi della deprivazione affettiva. Bowlby ha elaborato la teoria dell’attaccamento che afferma che i bambini riescono a sviluppare uno stile di attaccamento tanto più sicuro quanto più i loro bisogni emotivi siano stati riconosciuti e soddisfatti, lo stile di attaccamento si forma molto precocemente e le interazioni dei primi mesi rivestono pertanto un’importanza fondamentale, tale teoria è stata oggetto di molte ricerche portate avanti da altri studiosi (ad es. Stern, Ainsworth) che ne hanno provato la validità, le persone con uno stile di attaccamento sicuro sono emotivamente stabili, hanno buon livello di autostima, si relazionano agli altri riconoscendone i bisogni e affermando i propri. Il gruppo di “Palo Alto” di Watzlawick, mise in luce gli effetti negativi di modalità relazionali basate sulla squalifica o la disconferma (ad es minimizzare o ignorare ciò che l’altro sta comunicando). Carl Rogers (il primo psicoterapeuta a sottoporre le sue teorie a validazioni scientifiche )e T. Gordon, affermano che aver ricevuto un riconoscimento empatico delle proprie emozioni, essere stati trattati con rispetto ed aver sperimentato in famiglia la possibilità di gestire i conflitti senza ricorrere all’uso del potere, siano condizioni essenziali per sviluppare una personalità congruente, equilibrata, capace di contattare e rispettare i propri e gli altrui bisogni. Gli effetti positivi dell’applicazione del cosiddetto “metodo Gordon” proposto nei percorsi formativi “Genitori Efficaci” è stato dimostrato da molti studi e ricerche.

•mi sembra scorretto da un punto di vista logico affermare che siccome conosciamo tanti bambini che sono stati ignorati nei loro bisogni emotivi da piccoli e che sono poi diventati adulti sani ed equilibrati ciò indica che allora tali modalità non sono dannose, equivale a dire che siccome conosco tanti fumatori che hanno 90 anni e non hanno mai avuto tumori allora il fumo non provoca il cancro!

Mirta Mattina
Visitatore un , 02.12.11
AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE ...........
Per fortuna hanno già scritto tutto le altre mamme ....................... mi risparmiano la fatica di doverlo criticare aspramente !!! Ma questo tal dottore ha preso la laurea con i punti del supermercato o gliel'hanno data honoris causa per meriti speciali sul campo????
E io che pensavo che con Estvill avevamo raggiunto il non plus ultra delle mostruosità
Il mio pensiero va, purtroppo, a tutte le vittime innocenti..........smilies/sad.gif
Visitatore un , 02.12.11
Tristezza infinita
Nessuna evidenza scientifica a supporto, molte invece quelle che contestano queste tesi (vedi, come ricordavano in molti, OMS e Unicef - non l'opinione della parrucchiera del quartiere, con tutto il rispetto per le parrucchiere). E' molto triste che certi a "esperti" venga data la possibilità di condizionare così pesantemente in modo negativo la vita dei piccoli, degli adulti di domani. Si vada a studiare il comportamento parentale in società meno individualistiche di quella occidentale... forse è proprio per questo che in Occidente in tanto hanno bisogno dello psicologo per guarire dai traumi lasciati nella loro infanzia. E parlo da mamma di una bimba di 14 mesi che continua a dormire nel side-bed, poppa di notte e si sveglia spesso...
Visitatore un , 02.12.11
presente!
eccomi qui, adulto pieno di problemi che ha speso tanti soldi e tanta sofferenza per ritrovare un centro, un equilibrio. dipendenze, disturbi alimentari, depressione, ansia, scarso controllo dell'aggressivita', autolesionismo. ho fatto un po' il pieno. eppure sono stato cresciuto come dice il dottor albani, da genitori sempre responsabili e pronti ad offrirmi il meglio, ma con il dovuto distacco. pronti a darmi sani limiti, doverose regole, educazione spartana. agli occhi della gente, non mi e' mai mancato nulla, sono stato un bravissimo figlio di bravissimi genitori. ma dentro? le mie ferite? e' curioso che ancora molta gente possa pensare che trattare i figli come cani da addestrare possa essere l'antidoto alle aberrazioni dell'umanita'. io ho sperimentato il contrario sulla mia pelle. per amor del cielo, prendetevi cura amorevole dei vostri bambini, per farne genitori e adulti a loro volta amorevoli, poiche' possiamo dare solo quello che abbiamo a nostra volta ricevuto -
nel bene e nel male
Visitatore un , 02.12.11
...
ma lei e' un dottore ?siamo sicuri? mha ,io ho forti dubbi in merito.
Visitatore un , 02.12.11
brividi di paura...
....quando leggo le parole di adulti cosi' centrati su se stessi e presuntuosi come questo pediatra....che in effetti ricordavo bene per la pubblicazione di fascicoletti da negozio di parrucchiera sull'infanzia. nelle famiglie numerose i figli vengono allevati "spartanamente"? nella mia famiglia numerosa i figli vengono allevati con tutta l'attenzione possibile, e quando nasce un piccolo viene accolto nel lettone. chi era nel lettone passa nel lettino sidecar, chi era nel lettino sidecar passa nel letto singolo in camera dei genitori e cosi' via fino al grande che chiede spontaneamente un angolo tutto per se' per il sonno. eppure tutti dormiamo e noi genitori - ebbene si' - abbiamo conservato una piu' che soddisfacente intimita'. ignorante!! certo che allevare nuovi genitori che abbiano bisogno di lettini, angelcare, ciucci, biberon, orsetti cantananna, pupazzi, luci da notte....rende!!
Visitatore un , 02.12.11
Paese di mamme , umile commento rated [Visualizza]
Una guida con amore
Mi pare che il dott. Albani "consigli" ai genitori lo stile dell'IGNORARE piuttosto che dell'educare... Quando decidiamo di mettere al mondo una creatura e decidiamo di occuparci di questa creatura decidiamo anche di rispondere ai suoi bisogni e di "rivedere" le priorità di chi, i bisogni, li ha già avuti soddisfatti e se li può soddisfare. Insegnare la frustrazione non è altro che un modo becero di lasciare un bambino abbandonato a sè e alla propria solitudine, e invitarlo a perdere fiducia nella propria capacità di agire sul mondo che lo circonda!
Lasciamo poi perdere le affermazioni sull'allattamento... il seno non è solo fonte di nutrizione ma di sicurezza, di coccola, di calore, d'amore!

Penso che i genitori debbano soltanto essere liberi di seguire il proprio istinto e il proprio cuore, guardando negli occhi il loro unico e speciale bambino... e non essere continuamente assillati da chi insegna metodi, ricette e quant'altro facendoli sentire incapaci ed inetti!
Una mamma ha preparato per il suo bimbo una culla per nove mesi, l'ha partorito, inizia poi ad amarlo con le cure prossimali... non mi sembra che abbia bisogno di sapere, casomai di essere sostenuta!!!
Enrica
Visitatore un , 02.12.11
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Un libro che parla di condizionamento "positivo" mi mette i brividi...... ma mandiamoli direttamente da un addestratore di cani questi bambini, no? Oppure abbandoniamoli sotto un ponte se il loro pianto notturno è tanto fastidioso e il loro interrompere i nostri pasti tanto insopportabile......
A me sembra l'ennesimo tentativo commerciale di ripulire le coscienze di quanti prendono i figli per un giocattolo e non un essere umano del quale come genitori siamo responsabili.....
Visitatore un , 02.12.11
libertà di scelta dei genitori e diritto all'informazione da parte degli esperti
Ognuno sceglie liberamente come crescere i propri figli ma i pediatri dovrebbero informare sulle evidenze scientifiche della medicina: perciò chiedo al Dottor Albani una bibliografia di ciò che afferma. Esistono studi che provino che indurre la frustrazione nei bambini porti a vantaggi educativi? Esistono studi che provino che il bambino ha vantaggi nell'essere fatto piangere ad oltranza? Esistono studi condivisi dalla comunità scientifica di cui il Dottor Albani fa parte che indichino di smettere di allattare prima dei 6 mesi? Attendo risposta perchè altrimenti sono OPINIONI non consigli medici.

Una mamma STUFA di esperti che esprimono opinioni anzichè informare e lasciare LIBERI i genitori di sceglieresmilies/wink.gif
Visitatore un , 02.12.11
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Trovo che il dott. Albani abbia avuto una pessima educazione dato che ha sviluppato un'ignoranza quasi patologica e immagino non sia una questione genetica. Dovrebbe leggersi le linee guida dell'OMS nonché gli studi di Uppa in merito al co-sleeping prima di proferire parola, se non altro per non fare la figura del fesso.
Per il resto i miei figli sono cresciuti CON I MIEI STESSI DIRITTI e DOVERI in casa, indi quel che è proibito a loro lo è anche a me e viceversa, l'esperienza dice che sono due bambini educati, rispettosi dell'autorevolezza e fiduciosi nell'autorità, ben inseriti a scuola e nel tessuto sociale, dormono nei loro letti fino a che hanno voluto (sui 4 anni tutti e due, hanno poppato dal mio seno finché è stata un'esperienza positiva anche per me (sui 18 mesi), hanno una bella personalità e a detta delle maestre sono bambini SICURI, INDIPENDENTI e LANCIATI nelle relazioni proprio perché accuditi e cresciuti con amore, contatto, dedizione, fiducia.
Indi per cui credo che quelle espresse da Albanese siano teorie low cost per vendere di più e pensare che mi sembrava anche intelligentino.
Paola Maffina
Visitatore un , 02.12.11
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Fantastico!!!! Potrò dire ai miei figli che l'orco esiste! E sta nell'ignoranza di chi, fregiandosi di un titolo accademico, si permette di dare consigli (e purtroppo di essere pubblicato da una rivista che migliaia di mamme confuse, perplesse e in cerca di aiuto e consigli, leggono regolarmente) che sono fuorvianti, deleteri e fondamentalmente sbagliati!
ma su che libri ha studiato questo signore?
E dove sta l'umiltà che tutti i medici dovremmo avere? (si, sono una collega e questo mi da diritto di sdegnarmi ancora di più).
Questo pediatra non sa nulla di attaccamento, di psicologia infantile, di attachment parenting.
Scrive solo delle bestemmie che pochi genitori non troppo convinti di aver messo a l mondo dei figli, vogliono sentirsi dire per giustificare il fastidio di dover star dietro ai figli, dopo averli fatti.
Se vi scoccia che vostro figlio pianga, se vi scoccia doverlo consolare, dover fare lo sforzo di capire il suo disagio, se vi scoccia dover essere empatici con lui, coccolarlo, tenerlo tra le braccia, dargli amore ancor prima che latte.... allora avete trovato il pediatra che fa per voi.
Altrimenti, se siete delle normalissime madri "sufficientemente buone" come diceva Winnicott (che il signor pediatra dovrebbe leggersi, insieme a Bowlby e alla Miller, tanto per citarne alcuni) allora seguite il vostro istinto, che vi urla di tenere vicino a voi il vostro pargolo e scappate a gambe levate da chi si professa fautore di queste assurde teorie!
Valentina, mamma di due bimbi meravigliosi, cresciuti ad alto contatto.
Visitatore un , 02.12.11
... , umile commento rated [Visualizza]
il dott. Albani dimostra un'ignoranza di fondo che mi fa molto pensare , umile commento rated [Visualizza]
Mi terrorizza l'idea che alcune mamme possano fidarsi di questo pediatra
smilies/cry.gif

pediatra? Mah....
Visitatore un , 02.12.11
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E' pazzesco pensare che un bambino di 2/3 mesi possa capire che - se i genitori stanno mangiando (o pulendo casa, o guardando il TG) loro non devono disturbare! Se li lasciamo piangere - secondo questo "luminare della scienza" loro capiscono che anche gli adulti hanno dei bisogni e quindi devono adeguarsi. Come fare in modo che i neonati si adeguino ai bisogni degli adulti? ... questo dovrebbe essere il titolo del libro di Albani, così uno evita anche di sfogliarlo un libro così... altro che acquistarlo!!
Visitatore un , 02.12.11
Approfittare delle insicurezze
Molti dei vostri commenti criticano il pensiero di questo pediatra. Sapete io invece cosa penso? Che a quest'uomo non importi assolutamente nulla dell'argomento che tratta; lo dimostra la sua totale ignoranza in merito alla fisiologia e ai bisogni reali dei bambini. Quest'uomo si è solo preoccupato di far soldi, e di farli senza scrupoli. Arricchirsi in questa società non è facile se si ha una coscienza, se invece si ha tanto pelo sullo stomaco è facile, guardate Wanna Marchi. Lui Sa bene quanto sia dura non dormire la notte e quanto le donne insicure siano condizionabili. Ha trovato il modo di guadagnare, soldi facili, tutto qui. Se per far soldi avesse dovuto scrivere che il cirlo è verde, l'avrebbe fatto. Solo che qui mette a repentaglio la salute di molti bambini...
Visitatore un , 02.12.11
terribile!!!!!!!
mi auguro che chi compra il libro di questo dottore, dopo aver letto le prime righe, chiuda il libro e lo butti nel dimenticatoio!!!!! ma possibile!! mi chiedo davvero se questo medico ha figli e se la risposta dovesse essere positiva... beh mi dispiace per i suoi figli!!!! ma chi l'ha detto che a 5 mesi i bambini non devono essere più allattati di notte? e poi... lasciarlo piangere senza rispondere al suo richiamo fino al mattino!!!!???smilies/shocked.gif E se già era terribile il metodo del dott. Estevill quello del dott Albani mi lascia senza parole!!! poveri bambini!!!
Visitatore un , 02.12.11
i bambini fastidiosi....
leggendo articoli come questi parrebbe che i neonati siano una gran rottura di scatole, da ridurre al minimo...che cosa triste! I bambini hanno bisogni e necessità in quanto tali e spetta a noi, adeguarci e capirli, visto che loro faranno di tutto per collaborare con noi,anche rinunciare a se stessi! Ma siamo NOI genitori che dobbiamo capirli e amarli e il nostro istinto sa bene cosa fare, altro che questo "dottore"!
Visitatore un , 02.12.11
NOn sono d'accordo, mi sembrano follie crudeli di chi non conosce realmente i bambini e non sono scientificamente fondate.
Mi sembra che si confonda l'educazione, ossia aiutare il bambino a tirar fuori il meglio delle sue potenzialità attraverso un atteggiamento affettuoso e rispettoso dei suoi bisogni, con il modellamento crudelmente imposto del suo comportamento alle aspettative dei genitori.
E i bisogni dei bambini dove sono secondo il dottor Albani?
Per fortuna i miei riferimenti sono altri autori, come la Bortolotti, la Cozza, la Negri, e altri che tengono in considerazione i bisogni del bambino e una vasta gamma di studi scientifici e di etnopediatria. Mi fido, inoltre, molto di più del mio istinto di mamma che di queste nozioni da Kapo nazista.
Margheritta Scotto
Visitatore un , 02.12.11
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senza parole...
Visitatore un , 02.12.11
Chi ha mai intervistato un neonato?
È una frase che dice spesso mio marito,quando si parla d cosa piace o non piace ai bimbi piccoli(in termini d giochi,abitudini ecc.). Con che cognizione d causa un pediatra afferma ke a pochi mesi i bambini non hanno + bisogno della poppata notturna? È vero,esistono dei neonati che cominciano presto a dormire tutta la notte,ma sono casi rari e x lo + si tratta d piccoli allattati artificialmente o con allattamento misto: il latte artificiale è + difficile da digerire e qs porta il bambino ad aumentare gli intervalli tra una poppata e l'altra rispetto al bambino allattato al seno: ma qs è un fenomeno che,sebbene sia comodo x i genitori,non è necessariamente fisiologico. Qs pediatra ha figli? Se sì,mi spiace x loro: un padre che riesce a rimanere a lungo indifferente al pianto del figlio ha dei grossi problemi d comunicazione con lui,e probabilmente col suo bambino interiore. Il bambino piange finche non vengono soddisfatti i suoi bisogni xkè è l'unico modo ke ha x comunicare: se se ne stesse buono buono e in silenzio x non disturbarci,noi adulti,presi dalle nostre frenetiche attività,finiremmo x dimenticarci d quel fagottino inerme e dipendente da noi,e qs potrebbe comprometterne la sopravvivenza. Cole si fa a snaturare il rapporto genitore bambino in qs modo? Da medico,dico sempre ke per diventare specialisti in certe branche così delicate come la pediatria e la neuropsichiatria infantile,bisognerebbe non solo testare le competenze scientifiche del professionista,ma anche superare dei severi test attitudinali.. E la cosa ke fa + rabbia è ke costui vende libri e corsi che probabilmente un buon numero d genitori ansiosi compererà. Se appunto,si riuscisse ad intervistare un neonato,sono certa ke le indicazioni che darebbe ai suoi genitori su come accudirlo sarebbero molto + sensate e sagge d un qualsiasi "esperto"... :smilies/angry.gif
Visitatore un , 02.12.11
tristissimo...
il bambino di due mesi non puo capire perche la mamma non arriva e perche la mamma non c'è. Le cose di cui ha bisogno il neonato sono 2: il latte e il contatto. Bisogna armarsi di tanta pazienza x i primissimi mesi ma non si puo lasciare bambino piangere, piutosto trascuro tutto il resto che lascio il mio figlio da solo a piangere
Visitatore un , 02.12.11
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Rispondere al suo pianto solo al mattino? Ma esiste davvero questo pediatra? Un articolo fuorviante e terribile. Meglio comprarsi cicciobello,cosi' stacchi le pile quando sei stanco...
Visitatore un , 02.12.11
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Rispondere al suo pianto solo al mattino? Ma esiste davvero questo pediatra? Un articolo fuorviante e terribile. Meglio comprarsi cicciobello,cosi' stacchi le pile quando sei stanco...
Visitatore un , 02.12.11
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AleFraEma
Magari se il bambino ha il pannolino molto sporco è meglio non cambiarlo per abituare il bambino alla cacca nel culetto cosi' difficilmente svilupperà infiammazioni in futuro. La sua pelle sarà educata.
Se si nota un leggero rossore, non curare, passerà.
AleFraEma , 02.12.11
Vacanze per lei
Io penso che un pediatra, prima ancora di comporre il "manuale delle giovani marmotte dell'educazione" in cui elenca lo stupidario dei consigli sul sonno e sull'allattamento, dovrebbe:

1) Prendersi qualche giorno di ferie
2) Approfittarne per darsi una lettura sulle ricerche dell'OMS (piuttosto che leggersi la gazzetta dello sport)
3) Approfittarne per capire la "teoria dell'attaccamento". (Basta utilizzare google comodamente da casa)
4) Osservare le mamme e i loro cuccioli, di varie specie di mammiferi, con un po' più di umanità
5) Alla fine di questo periodo di ferie ripensare alle cose dette e se si è rimasti della stessa opinione:
opzione A: ripartire dal punto 1)
opzione B: rivolgersi ad un buon psicoterapeuta, perchè la sua sarà stata una infanzia davvero triste
Visitatore un , 02.12.11
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Magari se il bambino ha il pannolino molto sporco è meglio non cambiarlo per abituare il bambino alla cacca nel culetto cosi' difficilmente svilupperà infiammazioni in futuro. La sua pelle sarà educata.
Visitatore un , 02.12.11
inaccettabile
Non riesco a credere che ancora si senta il bisogno di scrivere e leggere certe cose. Come si fa ad ignorare, in primo luogo, l'istinto dei genitori che dice l'esatto contrario e poi, se questo non fosse sufficiente, anche gli studi circa l'andamento del sonno, i vantaggi dell'allattamento materno (a richiesta) e via discorrendo?
Io sono contraria a questo genere di libri, di corsi e di consigli
Tiziana
Visitatore un , 02.12.11
Ah beh...
Se il nome del pediatra fosse inventato questo potrebbe quasi essere un pezzo comico/ridicolo per le assurdità che contiene.
Peccato che questo "dottore" non solo abbia studiato (mi chiedo quanti secoli fa).. ma tiene addirittura dei CORSI DI PARENTING (?!?!?!)
Allora, io la metterei sotto questo piano:
Se siete quei tipi di genitori che non hanno tempo/voglia/pazienza di ascoltare davvero i propri bambini, questo pezzo fa per voi, così vi sentite a posto con la coscienza.
Per tutti gli altri, passate oltre altrimenti rischiate di inorridire.
Visitatore un , 02.12.11
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Ringrazio il dottore per essersi firmato con nome e cognome: così so chi evitare. La sua ignoranza in merito alla fisiologia del sonno dei bambini (e chissà cos'altro, a questo punto, non mi fiderei mai) non ha scusanti. Il fatto che organizzi corsi - i genitori hanno bisogno di... corsi per essere genitori? Sono perplessa - e scriva libri in cui promulga queste idee mi lascia attonita.
Visitatore un , 02.12.11
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Io penso che bisogna imparare a comunicare con il proprio interlocutore in base alla sua età e il suo livello di sviluppo emotivo e psicologico! Nessun adulto accetta di essere trattato come un bambino, quindi è giusto che nessun bambino accetti di essere trattato come un adulto. Ogni età ha i suoi limiti di apprendimento e pensare che a due mesi un bambino si debba già comportare come un adulto, o anche solo come un bambino di tre anni, è assolutamente insensato (specificando anche "un lungo pianto di frustrazione" nessuno se lo augurerebbe per se stesso a nessuna età!).
I miei figli hanno regole, limiti e paletti (chiamateli come volete..), ma deciso di insegnare loro che è l'amore il motore del mondo, non i giochi di potere, le lotte, la frustrazione, la solitudine e la costrizione fisica (come lasciarli piangere soli legati a una sdraietta o barricati nel lettino).
Ultima considerazione: un bambino che non può muoversi autonomamente dal suo lettino con le sponde come può pensare che "i genitori sono vicini e raggiungibili" se effettivamente non lo sono!?!

Mamma di V. & E.
Visitatore un , 02.12.11
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.. E gli studi dove si è dimostrato che i risvegli frequenti sono fisiologici nei bambini fino a 3 anni dove li mettiamo? Su che basi un bambino dovrebbe essere in grado di poter dormire tutta notte, da solo, già da pochi mesi? smilies/angry.gif
Visitatore un , 02.12.11
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smilies/sad.gif è una vera vergogna, basta non se ne puo' piu' ...è abbiamo il coraggio di sentirci superiori agli animali?quale animale ignora il proprio cucciolo?quando cio' avviene il cucciolo non riesce a sopravvivere...credo che basterebbe vermarsi a ragionare su questa cosa ...se un uomo e una donna decidono di mettere al mondo una piccola creatura devono essere coscienti di cio' che comporta se una donna non ha tempo per svegliarsi di notte, se una donna preferisce curare il proprio corpo rispetto a dover fare qualche rinuncia per il proprio aspetto, allora che aspettino il momento giusto, nessuno condanna una donna se vuole fare carriera o se non vuole rinunciare a un fisico sodo e attraente ma non si puo' far rinunciare a un cucciolo cio' di cui ha bisogno!!!!un neonato ha certe esigenze e fanno RISPETTATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Visitatore un , 02.12.11
questo articolo è terribile
smilies/angry.gif ritengo davvero grave che un pediatra dell'esperienza del Dottor Albani ignori completamente le indicazioni OMS/UNICEF in materia di allattamento notturno.
Visitatore un , 02.12.11
Le famiglie numerose
Nelle famiglie numerose di ieri e di oggi, le mamme non "ignorano" il più piccino per tutta la notte. L'ultimo nato viene addormentato spesso per primo, al seno, cullato o con una ninnananna e una volta non più neonato, dorme in camera con i fratellini. Quindi non essendo solo non ha paura.
Naturalmente è vero che in famiglie numerose ogni bambino impara ad attendere il suo turno per parlare, per giocare, per ricevere attenzioni, ma è anche vero che quando il più piccolo piange, se non arriva subito la mamma, in genere arrivano i fratellini a consolarlo!
Visitatore un , 02.12.11
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Il mio ha 5 mesi si sveglia ancora e io lo prendo in braccio xche' si mette a piangere avvolte dorme con me attaccato alla tetta
Visitatore un , 01.12.11
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Il mio ha 5 mesi si sveglia ancora e io lo prendo in braccio xche' si mette a piangere avvolte dorme con me attaccato alla tetta
Visitatore un , 01.12.11

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