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Una ninna nanna per il bebè… e la mamma

Una ninna nanna per il bebè... e la mamma

Accompagnare il bimbo nel sonno con una dolce canzoncina è una consuetudine apprezzata da tutti i bimbi. Perché la voce della mamma (o del papà) culla, rassicura, esprime affetto e tenerezza. Coccolato dalla melodia, il piccolo si tranquillizza e pian piano si addormenta.

Una melodia che rilassa il bambino

Sono semplici strofe, ripetute più volte. Spesso senza una ‘logica’, perché le parole vengono scelte non tanto per il significato, quanto per la loro musicalità. Quella delle ninne nanne è una tradizione antica quanto… mamme e bambini. Ed è comune alle madri di tutti i Paesi del mondo. “Ma la ninna nanna non serve solo a far addormentare il bambino”, commenta la pedagogista Barbara Laura Alaimo. “Può essere di grande aiuto anche in altri momenti della giornata, per tranquillizzarlo se è nervoso o inquieto, per aiutarlo a rilassarsi”. Si è visto, infatti, che la ninna nanna, oltre a risultare gradita al piccolo, regala un senso di benessere anche a livello fisico. “Diversi studi hanno evidenziato che la sua ritmicità aiuta a regolarizzare il battito cardiaco e il ritmo del respiro e a rilassare la muscolatura”, spiega l’esperta. “Per questo, la ninna nanna può rivelarsi una valida alleata in tutte quelle situazioni in cui il piccolo è agitato: ad esempio, in caso di colichette serali oppure quando il bebè è molto stanco, e quindi più irritabile, o anche se non gradisce il cambio del pannolino. Con una ninna nanna si favorisce il relax e si regala una coccola speciale al proprio bimbo”.

E rasserena anche la mamma

Un vantaggio forse meno noto della ninna nanna per bambini è che fa bene anche alla mamma. “Durante il canto, infatti, il ritmo della respirazione si modifica e favorisce il rilassamento del genitore“, spiega la pedagogista. “Cantare può aiutare mamma e papà a tollerare un pianto prolungato che non si riesce a consolare. Inoltre, la melodia ‘fa compagnia’ anche al genitore nei minuti – che a volte possono sembrare interminabili – che servono al bimbo per addormentarsi”.

di Giorgia Cozza

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