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11 dicembre 2017

Un Natale a misura di bimbo

Preparati per tempo. Perché il 25 dicembre sia una data memorabile anche per i più piccoli, è necessario qualche accorgimento in più...

Un Natale a misura di bimbo

Il Natale è la festa delle emozioni, delle sorprese, della magia. Tra pacchetti colorati, addobbi, albero e presepe, questo giorno resterà impresso nella memoria e nei cuori dei nostri bimbi. A patto che mettiamo da parte la frenesia.

Il giusto mix tra novità e routine

Affinché i piccoli possano gustare la magica atmosfera di questa festa, è importante tenere sempre in considerazione le loro esigenze. Il rischio, altrimenti, è di trovarsi ad affrontare momenti di tensione, dovuti alla stanchezza e al ‘sovraccarico’ di stimoli ed emozioni. Ben vengano, quindi, le tante novità di questa giornata, a cominciare dall’apertura dei doni sotto l’albero, per continuare con le visite di parenti e amici e, magari, il pranzo in compagnia, ma senza stravolgere completamente la routine del bambino. “È importante, ad esempio, rispettare l’orario del sonnellino pomeridiano, per non rischiare che il piccolo, nel tardo pomeriggio, sia troppo stanco e, quindi, più nervoso e irritabile”, consiglia la psicologa Alessandra Bortolotti.

Ritmi lenti e senza stress

I bimbi sono molto sensibili alle emozioni di mamma e papà. L’ideale, perciò, sarebbe programmare una giornata di festa in tutto relax, in modo che grandi e piccoli possano assaporarne i vari momenti senza stress e senza fretta. Per quanto riguarda il pranzo o il cenone, soprattutto se il bimbo è molto piccolo, sarebbe meglio evitare le ‘maratone’ in cucina, in modo che la mamma non arrivi alla sera troppo stanca. Una soluzione può essere coinvolgere nonne, zie e amiche nella preparazione: tutti porteranno una pietanza già pronta, che basterà riscaldare e servire in tavola. Oppure si potrà trattenersi a pranzo da parenti, in modo da permettere alla neomamma di tornare poi a casa a riposare.

Un pranzo pensato per i piccoli

È piacevole ritrovarsi a chiacchierare per ore con nonni, zii e cugini, che magari non si vedevano da tempo, ma stare a tavola a lungo è impegnativo per i bimbi. Si può quindi chiedere al piccolo di decidere in anticipo cosa desidera mangiare e concedergli di lasciare la tavola quando ha finito il primo (o il secondo), magari per tornarvi alla fine del pasto per una fetta di panettone. Un’altra soluzione è creare pause tra una portata e l’altra, lasciando che i piccoli si alzino e vadano a giocare per qualche minuto con i doni ricevuti da Babbo Natale. Infine, è importante ricordare che, se il bimbo è nutrito al seno, serve un angolo tranquillo per allattarlo, per non rischiare che – disturbato dalla confusione – sia inquieto e fatichi a poppare.

E se c’è un momento di “crisi”?

Dopo una lunga giornata, così densa di emozioni, può capitare che il bimbo mostri la propria stanchezza con qualche capriccio. Come comportarsi? “È indispensabile concedergli la possibilità di ‘staccare’ e rilassarsi per qualche minuto, allontanandosi dagli altri invitati, per ritrovare la serenità con mamma e papà, che dovranno comprendere la situazione ed evitare di rimproverarlo”, sottolinea la psicologa. Qualche coccola scambiata sul divano, un libro letto insieme, una storia raccontata dal genitore stando vicini e, presto, il bimbo sarà pronto per tornare a far festa in compagnia.

di Giorgia Cozza

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