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Svezzamento, le 7 regole d’oro

Svezzamento, le 7 regole d’oro

Non è mai troppo presto per iniziare a educare il tuo bimbo al gusto e al benessere. Ecco le regole più importanti per procedere nel modo corretto fin dallo svezzamento, ricordando che i gusti dei piccoli sono molto diversi da quelli degli adulti, perché le loro capacità percettive sono differenti.

1. Non salare le pappe

Occorre tenere presente che ciò che a noi può sembrare insipido, per un bebè può essere, invece, saporitissimo. Il sale va escluso dalla dieta del bambino almeno fino al primo anno di vita. E, anche successivamente, usato con molta parsimonia. Se il piccolo imparerà a mangiare con pochissimo sale, questa buona abitudine non sarà un peso per lui, ma verrà acquisita in modo del tutto naturale.

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2. Non incentivare la preferenza per il dolce

È il sapore favorito dai piccoli (e anche da molti adulti), ma è bene approfittarne per incentivare il consumo di frutta, non di zucchero o miele. Come per il sale, lo zucchero aggiunto andrebbe evitato nel primo anno di vita.

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3. Accetta il suo rifiuto dell’amaro

È un gusto ostico per i piccoli, che lo sentono molto più intensamente di noi. Tante verdure per loro risultano insopportabili. Nel caso, meglio scegliere ortaggi più “morbidi”, come zucche, zucchine, fagiolini e carote.

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4. Rispetta il senso di sazietà

Quando i bimbi smettono di mangiare il motivo è semplice: non hanno più fame. Forzarli li allontana dal piacere del cibo e nuoce anche alla loro naturale capacità di regolazione. Quindi, se nel piatto a fine pasto resta la metà della pappa, non bisogna andare subito in crisi: magari le porzioni sono semplicemente troppo abbondanti!

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5. Varia sin dalle prime pappe

Non esiste più un calendario dei cibi nello svezzamento e differenziare la proposta facilita l’educazione al gusto. Si può introdurre un alimento nuovo ogni 2-3 giorni, con la sicurezza di accorgersi di eventuali reazioni avverse.

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6. Scegli le giuste consistenze

Che piacere c’è nel mangiare un alimento che si fa fatica persino a deglutire? È importante iniziare dalle consistenze più fluide, per poi crescere in densità e arrivare ai cibi solidi, rispettando il progredire delle abilità del piccolo.

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7. Non esagerare con le proteine

Non c’è bisogno di aggiungere parmigiano o grana alle prime pappe: sono già abbastanza saporite e si evita così di dare ai bimbi proteine in eccesso e troppo sale. Non è nemmeno il caso di inserire omogeneizzati di carne o pesce sia a mezzogiorno sia a cena: una volta al giorno è sufficiente.

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di Giorgio Donegani

direttore scientifico della Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare

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