apri modal-popupadv apri modal-popupadv

Alla ricerca del sonno perduto

Alla ricerca del sonno perduto

Il mancato riposo e le notti insonni sono uno degli elementi più comuni nelle conversazioni al parco giochi e al nido. Perché sono uno dei maggiori problemi della prima infanzia. Ma trovare notti serene è possibile, se si ha il giusto atteggiamento. Spesso infatti i piccoli non dormono perché i genitori e la mamma in particolare non capiscono come affrontare i pianti e anziché diminuire le ansie le moltiplicano.

L’andare a dormire è tra tutte le attività quotidiane del bambino quella maggiormente legata a particolari rituali – spiega Laura Mazzarelli, psicopedagogista milanese che ha fondato Educazione Responsabile, che promuove corsi on line per la famiglia.  A un anno di età i bambini hanno già abitudini precise che li sostengono ad abbandonarsi al sonno. I rituali possono essere semplici: il bagnetto, un biberon di latte, il bacio della buonanotte, l’ascolto di una ninna nanna o di una fiaba, semplicemente lo stare abbracciati a chiacchierare un po’”.

Lavorare per la definizione di questi riti, di cui può fare parte anche l’uso del succhietto, significa mettere le basi per notti serene, con beneficio del piccolo e anche dell’intera famiglia. “Certo può accadere che i bambini attraversino periodi di protesta non appena sentono la frase “andiamo a nanna” ma in genere , una volta messi nel lettino, si addormentano in tempi brevi” conforta l’esperta.

 

Il valore della coperta di Linus
Uno dei supporti che molti genitori utilizzano è quello dell’oggetto transizionale, cioè un peluches, un animaletto di pezza, uno “straccetto”, da tenere stretto a sè, come la coperta di Linus, il protagonista delle strisce di Charlie Brown. “Si tratta di un oggetto che viene offerto al bambino e che lui considera un vero e proprio sostegno emotivo e affettivo – sottolinea Laura Mazzarelli – , al punto che deve averlo vicino nei momenti delicati, dall’andare a nanna alla visita dal medico fino ai viaggi, perché viene reso partecipe di tutto ciò che il bambino vive”.

L'alimentazione dei bambiniNon chiamatela pappa!

Il momento di diventare grandi
Un altro momento difficile riguardo al sonno è quello del passaggio dalla culla al letto a una piazza. Per evitare difficoltà, si deve cercare di fare in modo che il bambino associ questo passaggio all’essere diventato grande, una vera grande conquista. “Se invece rifiuta il passaggio, è bene procedere con una certa lentezza facendogli prendere dimistichezza col nuovo letto durante il sonnellino pomeridiano – spiega la psicopedagogista –  . In generale non conviene mai forzarlo, ma piuttosto coinvolgendolo nell’acquisto delle lenzuola e nell’arredamento della sua nuova cameretta, in modo da fargli veramente assaporare l’indipendenza che sta conquistando”.

 

Come reagire alle chiamate nel cuore della notte?
Uno dei fenomeni frequenti nella prima infanzia sono i risvegli notturni: spesso i bambini scoppiano a piangere nel cuore della notte e i genitori devono alzarsi per assisterli. “Per capire come agire, bisogna tenere conto della particolare fisiologia del sonno infantile – sottolinea la dottoressa Mazzarelli – . I frequenti risvegli notturni, che si ripetono fino all’età di circa 3-4 anni, altro non sono che il naturale risultato della struttura fisiologica del sonno del bambino, in cui le fasi REM (quelle in cui si sogna e il sonno è più leggero) sono preponderanti rispetto alle fasi non REM (o di sonno profondo). È normale, quindi, che un bambino al di sotto dei tre anni si svegli di frequente. Quando accade occorre rassicurare il bambino, prenderlo in braccio se necessario o anche semplicemente stare accanto a lui per qualche minuto”. Il contatto gli regalerà serenità e la ripresa di un sonno tranquillo.

suavinex-collezione-anatomica

Nei rituali del sonno hanno un ruolo chiave tanto il succhietto quanto il biberon di latte bevuto prima di andare a dormire. Lo sanno bene alla Suavinex, azienda da trent’anni leader per la prima infanzia, che ha appena lanciato la nuova collezione Anatomica, con tre fantasie dal design creativo e all’avanguardia: Lovely Biscuits, dal sapore leggermente retrò; Happy Bunny, animata da curiosi e simpatici coniglietti e Petit Secret, ispirato al genere fantastico che ruota attorno ai poteri dei super eroi. La linea anatomica BPA free, per maschietti e femminucce, comprende biberon da 150, 270 e 360 millilitri in lattice naturale o silicone totalmente coordinabili con succhietti (con scudo anatomico e di varie misure) e clip coordinate.

Commenti