Proteine, quante gliene dai? - Io e il mio bambino
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Proteine, quante gliene dai?

Proteine, quante gliene dai?

Servono per crescere, è vero. Ma le proteine che diamo ai nostri bambini sono troppe.

 

I quantitativi “giusti” sono stati appena pubblicati dall’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare. Valori di riferimento che stabiliscono la quantità di proteine di cui la maggioranza di noi necessita per mantenersi in buona salute.

Non è questione di deficit, semmai di eccesso

Lattanti, bambini e adolescenti dovrebbero assumere tra 0,83 e 1,31 grammi per chilo di peso corporeo al giorno, a seconda dell’età. Secondo l’EFSA, sia nel caso degli adulti che dei bambini, l’assunzione di proteine nella popolazione europea risulta “adeguata”: in media tutti ne assumiamo una quantità pari o superiore a quella suggerita. Non si evidenzia insomma un “deficit” nutrizionale, il problema semmai è il contrario.

Nell’infanzia il fabbisogno è elevato, ma esagerare è facile

In proporzione, i bambini hanno bisogno, come minimo, delle stesse proteine di un adulto se non di più (dal lattante all’adolescenza si scende progressivamente) ma basta “tradurre” queste indicazioni in un menù tipo di un bambino italiano per rendersi conto di quanto si tenda a esagerare. “A due o tre anni, con un peso intorno ai 12 chili, bastano 400 ml di latte vaccino per avvicinare già il limite consigliato ogni giorno a quell’età”, fa notare Carlo Agostoni, direttore dell’Unità Operativa di Pediatria 2 alla Clinica Pediatrica De Marchi del Policlinico di Milano e nel panel di esperti dell’EFSA. “Se poi a due biberon si aggiunge anche una fettina di 80/100 grammi di filetto magro, avremo altri 15-20 grammi in più di proteine, che con quelle provenienti da altre fonti dietetiche, arriveranno a triplicare il fabbisogno giornaliero”.

Se le proteine sono troppe, si corrono rischi

All’eccesso di proteine è stato associato lo sviluppo di sovrappeso e obesità. Ma anche problemi all’apparato osseo (perché si elimina più calcio attraverso l’urina) o al sistema renale (perché si assimila più azoto del necessario, difficile da smaltire).

“L’importante è che le mamme abbandonino il timore che i bambini non mangino abbastanza. Per fortuna intorno ai 2 o 3 anni hanno ancora capacità di autoregolazione, che rischiano di perdere successivamente se cedono alle pressioni per mangiare più del necessario”, precisa Carlo Agostoni. Per una dieta che assicuri il giusto apporto proteico, basta proporre proteine vegetali e animali nella stessa proporzione, limitare il consumo di alimenti a elevato tenore proteico offrendo alternative valide che ne contengano meno e aumentare l’apporto di frutta e verdura.

Articolo di Chiara Sandrucci

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