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Poppate… per due!

I consigli e le posizioni migliori per allattare al seno con successo i gemelli

Poppate… per due!

Aspetti dei gemelli e desideri nutrirli al seno? Niente paura: sei in grado di garantire il tuo latte a entrambi i piccoli. Il corpo della neomamma, infatti, calibra perfettamente la produzione di latte per soddisfare le loro esigenze.

Subito al seno

Se mamma e bimbi stanno bene, la prima poppata potrà avvenire subito dopo il parto. Durante la degenza, il suggerimento è di tenere i piccoli sempre vicini grazie al rooming-in. Così, la mamma potrà offrire il seno non appena i gemellini mostrano segnali di interesse, ovvero quando aprono e chiudono le labbra, portano le manine alla bocca, voltano la testa come per ‘cercare’ o sembrano inquieti. Se uno o entrambi i gemelli dovessero apparire un po’ sonnolenti, sarà la mamma a stimolarli, provando ad attaccarli più spesso. Meglio non lasciare pause troppe lunghe tra le poppate (superiori alle 3 ore di giorno e alle 4-5 di notte) per garantire un’adeguata stimolazione del seno. “Grazie alle poppate frequenti, il corpo della mamma calibra la produzione di latte sulla base della doppia richiesta e assicura a ogni piccolo il nutrimento necessario”, spiega Paola Paschetto, consulente professionale in allattamento (IBCLC) a Biella.

Se mamma e gemelli sono separati

In caso di nascita gemellare può capitare che il parto avvenga prima del termine. “Se uno o entrambi i bimbi hanno bisogno di cure particolari e non possono stare accanto alla mamma, è importante iniziare a stimolare il seno con un tiralatte appena possibile, usando preferibilmente un modello professionale, elettrico doppio”, spiega l’esperta. “L’operazione andrebbe ripetuta almeno 8-10 volte nell’arco delle 24 ore per favorire l’avvio dell’allattamento e garantire ai gemellini il latte della mamma, ancor più prezioso per i bimbi prematuri. Il latte estratto potrà essere offerto tramite sondino, oppure con un bicchierino, una tazzina, una siringa senz’ago o un contagocce, informandosi e chiedendo aiuto per l’allattamento al personale del reparto”.

Poppate singole o in tandem?

Quando mamma e bimbi tornano a casa, l’allattamento dovrebbe proseguire in modo esclusivo, assecondando la richiesta di ogni piccolo. Ma come controllare che i gemelli ricevano il nutrimento necessario? “I pannolini bagnati dovranno essere 6-7 al giorno e devono essere regolarmente presenti feci”, dice l’esperta. “Per quanto riguarda l’incremento ponderale, se i gemelli sono nati a termine e non hanno problemi di salute, basta valutare l’accrescimento ponderale una volta alla settimana”. Nelle prime settimane, quando le poppate sono molto frequenti allattare entrambi i bimbi contemporaneamente è una soluzione che permette di risparmiare tempo. “Inoltre, se uno dei gemelli non ha ancora una suzione efficace, poppando insieme al fratellino riceve una maggior quantità di latte e più rapidamente, rispetto a quando succhia al seno da solo”, spiega Paola Paschetto. Inizialmente, quando la mamma deve prendere confidenza con le poppate, potrebbe essere utile la presenza di un’altra persona (neopapà, nonna o amica) per posizionare i bebè al seno. Trascorsi i primi tempi, potrà alternare le poppate in tandem con quelle singole, in base alla richiesta dei bimbi, ma anche per assicurare a ogni gemellino momenti di attenzione esclusiva.

Le posizioni per la doppia poppata

Innanzitutto, la mamma deve essere “comoda”, con i muscoli rilassati, le gambe sollevate e i bimbi all’altezza giusta perché possa nutrirli senza chinarsi. Potrà collocare alcuni cuscini (normali o per l’allattamento) dietro la schiena, sotto i gomiti e sotto il corpo dei gemelli. Ecco alcune posizioni per allattare i bebè in contemporanea.

A incrocio: la mamma è seduta con i bimbi in posizione tradizionale (ogni gemello ha la testa poggiata nell’incavo di un braccio della madre) e i corpi dei due bimbi sono sistemati di traverso sul suo grembo.

Tradizionale e sottobraccio: la mamma è seduta con un gemello attaccato al seno in posizione tradizionale e l’altro in posizione sottobraccio, cioè con la testa rivolta verso il seno e le gambe orientate verso la schiena materna.

Sottobraccio doppia: la mamma è seduta e allatta entrambi i bimbi con la presa sottobraccio, cioè la testa di ogni gemello è rivolta verso il seno e le gambe sono sotto le braccia della madre. Alcuni cuscini sostengono i bebè, perché siano all’altezza giusta. È una soluzione particolarmente indicata in caso di cesareo, dato che il peso dei bimbi non grava sulla ferita.

Sdraiata: con un po’ di pratica, la mamma riuscirà ad allattare entrambi i gemelli restando sdraiata a letto. Ad esempio, in posizione supina, con i bimbi in grembo, le testoline davanti ai seni e le ginocchia che si toccano.

di Giorgia Cozza

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