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Piedini piatti: quando intervenire?

Piedini piatti: quando intervenire?

L’80% dei bambini sotto i tre anni ha i piedi piatti. Da cosa dipende? E quando è il caso di intervenire?

Nei più piccoli è una condizione normale

“Nella prima infanzia, il piede piatto può essere considerato fisiologico“, afferma Enrica Cristini, dirigente medico di I livello presso l’Unità Operativa di ortopedia e Traumatologia della Fondazione Ca’ Granda Policlinico Mangiagalli di Milano. “Il piede, infatti, non ha ancora assunto la sua forma definitiva, che raggiungerà solo con il completo sviluppo scheletrico-muscolare. A questo punto, il cuscinetto adiposo che riempiva la pianta del piede si sarà ridotto, rendendo evidente l’arco plantare”.

Fra i 3 e i 4 anni, se il genitore ha il sospetto che il proprio figlio abbia i piedi piatti, è consigliabile effettuare un controllo da uno specialista.

Quando ne soffre davvero

Se lo specialista dovesse riscontrare effettivamente il disturbo, come si interviene? “A questo proposito esistono due diverse ‘correnti di pensiero’ tra gli ortopedici pediatrici: alcuni propendono per l’utilizzo di plantari, ritenendo che un giusto appoggio del piede possa contribuire a correggerne l’assetto; altri sono più inclini, invece, a consigliare esercizi attivi – per esempio, camminare sulle punte – che servano a stimolare la muscolatura della volta plantare”, risponde Enrica Cristini.

Un accorgimento da seguire è, comunque, lasciare camminare il bambino scalzo quando possibile (ad esempio, in casa o in spiaggia).

Ma quanto è importante la scelta di scarpine adeguate? “Intanto, bisogna chiarire che non esistono scarpine in grado di prevenire il piede piatto“, afferma l’esperta. “Per quanto riguarda i criteri di scelta, consiglio di orientarsi verso scarpe piuttosto leggere, flessibili – la pesantezza potrebbe intralciare il meccanismo del passo, ancora incerto nei bambini di questa età – e abbastanza sostenute a livello della caviglia”.

Di solito, si risolve con la crescita

Fra i 3 e i 6 anni, la quota dei piedi piatti scende al 50%, per abbassarsi ancora di più verso i 10 anni (il fenomeno interessa solo il 15% degli adolescenti). Se il problema persiste dopo questa età, può essere valutata la possibilità di una correzione chirurgica, che viene eseguita entro i 13 anni.

Francesca Mascheroni

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