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Pelle, occhi e capelli del bambino vanno protetti!

Pelle, occhi e capelli del bambino vanno protetti!

Il legame tra genitori e figli si costruisce in tanti modi, giorno dopo giorno. Possono essere d’aiuto gli odori e i profumi, che aiutano a riconoscersi, ma pure le abitudini ripetute e costanti, che costruiscono un primo mondo di certezze. Come sostengono i ricercatori Field e Blume-Peytavi, nei loro studi, risultano essenziali per questa relazione anche le pratiche quotidiane, come il nutrimento, il gioco, il cambio del pannolino, il massaggio e il bagnetto. Ma è essenziale che l’abitudine del bagno caldo tenga conto della delicatezza del suo protagonista. Pelle, occhi e capelli del bambino hanno bisogno di cure speciali nella fase della pulizia. Ogni genitore se ne rende conto, ma le sensazioni non bastano. Dati scientifici ricordano infatti che queste aree del corpo devono essere trattate con prodotti specifici.

Per quanto riguarda la pelle dei bimbi, infatti, va ricordato che essa differisce da quella degli adulti anche perché è in fase di sviluppo. Secondo studi condotti da Stamatis, Nicolovski e Mack, per conto del centro ricerche Johnson & Johnson, l’epidermide nella prima infanzia è più debole che in età adulta e anche più permeabile. Per questa ragione la pelle dei piccoli risulta a rischio di secchezza, di infezioni e di arrossamenti. Per proteggerla occorrono prodotti specifici che contengano ingredienti delicati e capaci di ridurre al minimo il rischio di reazioni allergiche. In base alle indicazioni di ricercatori come Cork, Robinson e Vasilopoulos, peraltro, una volta compromessa usando detergenti aggressivi, la barriera protettiva della cute del neonato non sarà più in grado di tenere lontano agenti irritanti o allergeni, con conseguenze come irritazioni, dermatiti, infezioni di tipo batterico.

Sei sicuradei prodotti per l'igiene del bambino?

Un ragionamento analogo va condotto a proposito dei capelli e del cuoio capelluto infantile. Anch’essi si stanno sviluppando e nei primi mesi la dermatite seborroica è molto comune e va distinta da altre infezioni, come sottolinea un’indagine condotta da O’Connor, McLaugh e Ham a proposito della pelle infantili. Secondo una pubblicazione di Neri, Piccola e Cocchi del 2013, poi, i capelli dei neonati hanno dimensioni minime, cadono facilmente, sono delicati e vanno protetti con prodotti adeguati.

Infine i bambini molto piccoli rischiano, più dei fratelli maggiori o degli adulti, di subire irritazioni agli occhi, con sofferenza e fastidi difficili da eliminare, visto che non hanno coscienza dell’importanza di proteggerli. Ma numerosi studi hanno confermato come nel primo anno di vita gli occhi del bambino continuino a sviluppare e maturare in termini di struttura e di funzionalità. Basti pensare al condotto lacrimale, che esiste sin dalla nascita, ma in base all’indagine di Toke, Yenice e Ogat, spesso può risultare occluso o mal funzionante e rendere i bambini vulnerabli. Anche a livello di ciglia e sopracciglia ci sono grandi differenze tra piccoli e genitori, tanto che il modo di chiuderle e di aprirle cambia, in base a una ricerca condotta da Lavezzo, Schellini e Padovani, dell’università di San Paolo, in Brasile. Per proteggere lacrimazione e ciglia, dunque, servono saponi e shampoo che non portino arrossamenti, lacrimazione o fastidio.

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Come i detergenti che usano la formula No More tears, brevettata dalla Johnson & Johnson, gruppo leader nel settore dell’igiene dell’infanzia, che da 120 anni conduce indagini scientifiche sulla pelle dei bambini, sui rischi che corre, su come proteggerla. Il Baby Bagno dalla testa ai piedi è  delicato, studiato per stimolare la pelle disidratata, oltre che facile da usare anche vicino agli occhi dei bambini, perché non brucia. Un detergente particolarmente delicato, indicato fin dal primo bagnetto, che risulta ipoallergenico, a pH fisiologico, senza sapone e senza coloranti e rispetta pelle, occhi e capelli del piccolo.

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