apri modal-popupadv apri modal-popupadv

Olio sulla pelle: ecco cosa sapere

Olio sulla pelle: ecco cosa sapere

Sin dall’antichità l’olio veniva spalmato sulla pelle, con massaggi lunghi e piacevoli, per idratarla e renderla lucida ed elastica. Un sottile strato di olio, infatti, sostiene lo strato lipidico naturale, rende la pelle soffice, aiutando a mantenere il corretto livello di acqua nella pelle.

 

Il pregiudizio da eliminare
In questo ambito si scopre uno dei principali pregiudizi che riguardano il mondo della cosmesi. Riguarda l’olio minerale, noto anche come olio di vaselina o paraffina liquida. Secondo qualcuno non sarebbe un prodotto naturale e quindi andrebbe messo da parte e sostituito con oli vegetali, come ad esempio quello di oliva, che hanno un richiamo diretto al mondo della Natura. Una presa di posizione che nasce da un equivoco. L’olio minerale, noto al mondo cosmetico anche come Paraffinum Liquidum, in realtà è un derivato del plancton naturale fossile. La differenza tra i due tipi di olio si riferisce alla loro età, non alla loro fonte. Da un punto di vista clinico, è importante notare che l’olio minerale è efficace come altri oli comunemente utilizzati per idratare la pelle.

Per praticità le grandi aziende lo producono attraverso processi di raffinazione del petrolio, ma le sue caratteristiche sono assolutamente identiche a quelle frutto della Natura. Usare questi elementi per creme e unguenti significa valorizzare le loro caratteristiche di fluidità e di scorrevolezza, oltre ad approfittare della capacità lubrificante e protettiva degli strati superficiali della pelle.  Data la sua persistenza, poi, l’olio minerale agisce come lubrificante e idratante in modo da ridurre la desquamazione e la disidratazione, che specie nei bambini piccoli rappresentano un problema grave.

Pelle dei bambiniPerchè è così delicata?

Il rischio è sulla pelle dei piccoli
Non tutti gli oli sono però adatti alla pelle dei bambini, che non è ancora del tutto strutturata perché è in evoluzione. Usare un olio sbagliato potrebbe significare danneggiare la barriera della pelle, generando dermatiti, o non garantire una corretta idratazione. I prodotti che non sono pensati per i bambini, avendo a cuore le loro caratteristiche e i loro bisogni, possono essere non solo inefficaci, ma anche dannosi. Parlando di confronti, poi, se si paragonano gli oli naturali, come quello di jojoba o di mandorla e l’olio minerale, si scopre che quest’ultimo penetra e viene assorbito allo stesso modo, mentre l’olio di oliva ha una elevata presenza di acido oleico, che può alterare la barriera dell’epidermide.

L’olio minerale utilizzato dalle migliori case, come ad esempio la Johnson’s, inoltre, risulta invece altamente purificato, viene sottoposto a protocolli serrati di controllo e contiene per il 99 per cento olio minerale ad uso farmaceutico. Una garanzia di purezza ed efficacia, che va al di là persino dei poteri della Natura. Infine anche l’idea, diffusasi in passato, che l’uso di olio minerale potesse essere all’origine della comparsa dell’acne è stata sfatata, perché non esistono conferme del fatto che l’olio genera una chiusura dei pori, con una mancata traspirazione della pelle.

Le formule di questo prodotto sono state approvate da AIDECO, l’autorevole Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia.