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Occhietti arrossati? Proteggili così

Sono un classico delle serate estive, soprattutto dopo una giornata al mare o una gita in montagna. Ecco gli accorgimenti per difenderli o per alleviare il fastidio

Occhietti arrossati? Proteggili così

L’esposizione ai raggi solari, che avviene molto più massicciamente in estate con la frequentazione di spiagge e spazi aperti, o l’irritazione dovuta ad allergia ai pollini può scatenare questo disturbo che viene chiamato “congiuntivite della bella stagione”, perché nulla ha a che vedere con le congiuntiviti batteriche, da curare seguendo le indicazioni del pediatra.

La secchezza “estiva”

Perché questo disturbo si presenta così spesso nella bella stagione? “Il caldo estivo provoca, di per sé, una maggiore evaporazione delle lacrime e, quindi, secchezza dell’occhio”, spiega Elena Piozzi, direttore di Oculistica Pediatrica all’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano. “Se poi si aggiunge la permanenza all’aria aperta e la maggior esposizione alla luce, si capisce perché spesso i bambini soffrano di questo fastidio”. Il rossore degli occhi non è dovuto a una rottura dei capillari, ma soltanto a una loro dilatazione in risposta a fattori irritanti. Sulla spiaggia, la luce è molto forte, c’è sempre vento che trasporta pulviscolo e la sabbia può andare negli occhi. In montagna, l’aria trasporta pollini di varie fioriture e si può entrare in contatto con piante e fiori a cui il bambino è allergico.

OcchiCome proteggerli ogni giorno?

Sì agli occhiali da sole

Il sistema più efficace per difendere gli occhi dei piccoli è fargli indossare gli occhiali da sole. Proteggono sia dal sole sia dal vento, ma come convincerli a portarli? “Alcuni bimbi li tengono volentieri, altri invece sono infastiditi da questo ingombro a cui non sono abituati”, ammette l’esperta. “Purtroppo non esistono stratagemmi validi per tutti: si può provare a farli scegliere da loro, colorati e accattivanti”. Ma l’acquisto va effettuato con cura, per essere sicuri che siano di qualità. “Gli occhiali da sole vanno comprati in negozi specializzati, evitando le bancarelle e assicurandosi che abbiano il marchio CE, che attesta la conformità alle normative europee”, consiglia l’oculista. “Le lenti devono avere il filtro UVA, che protegge dai raggi ultravioletti del sole”. Almeno in teoria, in spiaggia andrebbero portati sempre. In alternativa, si può ricorrere a un cappellino con visiera. I piccolissimi vanno tenuti all’ombra e in luoghi riparati.

Un aiuto dalle lacrime artificiali

E se la sera gli occhi sono rossi lo stesso? “Si può ricorrere a colliri molto blandi, chiamati anche lacrime artificiali: contengono sostanze lubrificanti che ricostituiscono il film lacrimale e danno una sensazione di freschezza”, suggerisce l’esperta. “Oppure fare impacchi d’acqua fresca, a palpebra chiusa. Esistono anche salviettine già pronte, contenenti sostanze emollienti utili a pulire gli occhi e allontanare eventuali corpi estranei quando si è fuori casa”.

di Chiara Sandrucci  

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