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23 aprile 2018

Il latte materno è la scelta vincente: se va integrato, punta sul biologico

Il latte materno è la scelta vincente: se va integrato, punta sul biologico

Pediatri e ostetriche non hanno dubbi: nei primi mesi di vita il latte materno è l’unica fonte dei nutrienti fondamentali di cui il bambino ha bisogno per una crescita sana. Per questo, sin dalle prime ore dopo il parto, insistono perché la neomamma provi ad allattare e la aiutano con consigli e suggerimenti preziosi. Il latte materno, infatti, contiene tutti i nutrienti essenziali perché il piccolo abbia uno sviluppo sano e completo. Se il medico lo raccomanda, vanno somministrati in più, a titolo di profilassi, solo vitamina D e fluoro, visto che la carenza della prima può incidere sulla formazione di calcio nelle ossa con conseguenti problemi durante la fase della crescita e un’integrazione del secondo aiuta a ridurre il rischio di carie.

Ma in alcuni casi…

Al di là di questi aspetti, però, il latte materno rappresenta l’alimento fondamentale. Per questo si suggerisce alle donne di attaccare il piccolo al seno ogni volta che ha fame, assecondando la sua richiesta, che finisce per stimolare la secrezione lattea e rendere l’intero processo più naturale. Spesso, però, i neo genitori temono che il piccolo non ottenga abbastanza cibo. Per capirlo basta che lo controllino, pesandolo una volta la settimana e verificando che si scarichi almeno quattro volte al giorno. Qualora ci fossero problemi in questo senso, comunque, con il sostegno di un pediatra, una mamma può pensare di affidarsi ai latti formulati per l’alimentazione del bebè. L’essenziale è che utilizzi prodotti di qualità, visto che da essi dipende lo sviluppo del piccolo.

Intestino protetto?Grazie ai prebiotici del latte!

Qualità dovrebbe fare rima con biologico

In questo senso una scelta vincente è quella di affidarsi ai latti formulati HiPP, azienda leader nel settore dell’alimentazione per l’infanzia. Perchè il latte usato come base per tutti i suoi prodotti è biologico. I latti HiPP e i latti HiPP Combiotic, infatti, utilizzano solo latte che arriva da fattorie, che seguono strettamente le direttive dell’agricoltura biologica. Le mucche vengono allevate secondo i principi che si basano sul benessere animale e pascolano su prati incontaminati, che non sono mai stati trattati con pesticidi chimico-sintetici. L’alimentazione degli animali è a base di erba, fieno o cereali, così da garantire la migliore qualità bio e un latte sano e ricco di sostanze nutritive. L’azienda, peraltro, esegue controlli severi, affidandosi a istituti indipendenti. Vengono verificati una serie di parametri fisici e chimici, anche più di quelli prescritti per legge.

Un marchio speciale per bambini molto amati

Una procedura necessaria a fare in modo che il latte bio alla base dei latti formulati Hipp sia biologico nel senso più completo del termine e non biologico in modo superficiale, come purtroppo talvolta accade, per inseguire la “moda” del cibo naturale. Il desiderio di distinguersi in questo senso era talmente forte, che il professor Claus Hipp, fondatore dell’azienda che ha segnato il cammino dell’agricoltura biologica in Germania e non solo, ha deciso di creare per i suoi prodotti un marchio Bio specifico, che prevede di tenere conto di questi standard di qualità nella selezione del terreno, nella coltivazione e nella lavorazione. Le conseguenze sotto il profilo pratico sono molte. Ad esempio, quando sceglie un terreno per le proprie coltivazioni o un’azienda per l’allevamento, HiPP esegue controlli incrociati ed esami per capire se si tratti di un partner all’altezza delle aspettative e poi stipula contratti in esclusiva, in modo da non lasciarselo più scappare. Così contaminazioni ed errori si riducono al minimo e i prodotti finali, ad esempio i latti, diventano ideali per lo sviluppo di un bambino, che deve il suo futuro alle scelte oculate dei propri genitori.

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