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Intestino protetto e in salute grazie ai prebiotici del latte

Intestino protetto e in salute grazie ai prebiotici del latte

I pediatri non si stancano mai di ripeterlo: ci sono tante buone ragioni per allattare un bambino al seno. Pensando alla mamma, si può dire anzitutto che la praticità di avere il latte sempre pronto e a temperatura ideale è impareggiabile, specie per le donne molto attive. L’allattamento al seno, inoltre, stimola la contrazione dell’utero riducendo il naturale sanguinamento post partum, consentendogli di tornare alle dimensioni normali più velocemente. Inoltre favorisce la perdita di peso e il recupero della forma fisica senza la necessità di ricorrere a diete dimagranti.

I benefici dell’allattamento per il bambino

Dal punto di vista del bambino, invece, l’allattamento è prezioso per innumerevoli ragioni, ad esempio perché è un gesto che lega profondamente madre e piccolo. Poi il latte materno è l’unico alimento naturale che contiene tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni, risulta facilmente digeribile e apporta una serie di fattori che proteggono dalle infezioni e aiutano a prevenire alcune malattie e allergie, per cui offre molti vantaggi al bambino in termini di salute, crescita e sviluppo psicologico. Ad esempio, l’allattamento al seno protegge dalle infezioni respiratorie, riduce il rischio di sviluppare allergie, migliora la vista e lo sviluppo psicomotorio.

Bambini felici?Con alimentazione curata!

Niente mal di pancia con i prebiotici

Un aspetto fondamentale, che forse non tutti conoscono, riguarda però il benessere dell’intestino. I prebiotici contenuti nel latte materno, infatti, contrastano gli agenti patogeni. Così si riducono l’incidenza e la durata delle gastroenteriti ma anche il rischio di occlusioni. Un vantaggio enorme, perché un buon equilibrio intestinale garantisce serenità e benessere al piccolo. Per questo, quando viene l’ora di passare dal latte materno a un’altra alimentazione o di integrarlo, occorre comunque focalizzare l’attenzione sull’intestino. HiPP lo sa e per questo ha integrato nella sua linea di latti di proseguimento Combiotic® una combinazione di prebiotici e probiotici.

Ma che cosa sono esattamente? Si tratta di sostanze d’uso alimentare che, non essendo né digeribili né assorbibili dall’intestino, rappresentano però un substrato ideale di crescita per alcuni batteri nell’intestino. Insomma, una specie di terreno di coltura e protezione per la crescita di batteri utili. In particolare, i prebiotici del latte materno (oligosaccaridi del latte materno ) servono da nutrimento per le colture di acido lattico protettive e contribuiscono quindi al mantenimento di una flora intestinale sana. A questo processo si ispirano i latti di proseguimento HiPP Combiotic®, che rappresentano un’innovazione nell’ambito dei latti formulati. Seguendo le indicazioni dei più recenti studi scientifici, il latte di proseguimento bio HiPP Combiotic® 2, ad esempio, soddisfa le esigenze nutrizionali del bambino anche grazie all’utilizzo di ingredienti biologici e alla combinazione di preziosi nutrienti. Ci sono i fermenti lattici vivi, la vitamina D e il calcio, necessari per la normale crescita e lo sviluppo osseo dei bambini e, appunto, le fibre alimentari prebiotiche (chiamate anche GOS, ovvero galatto-oligosaccaridi da lattosio).  Una ricchezza che non stupisce, dal momento che gli alimenti lattei di proseguimento della HiPP, azienda che ha a cuore l’ambiente e si fonda sui principi del biologico, sono sviluppati da decenni da specialisti in materia di nutrizione per la prima infanzia. Che pensano al bene del piccolo, ma anche a un ambiente fiorente per quando sarà grande.

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