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Come prevenire le infezioni degli occhi?

Come prevenire le infezioni degli occhi?

La blefarite, l’orzaiolo e il calazio sono fastidiose infiammazioni e/o infezioni delle palpebre che si possono prevenire con una corretta igiene oculare.

La blefarite è un’affezione abbastanza comune che può manifestarsi con bruciore, prurito e presenza di crosticine sulle ciglia. Può essere causata da batteri o da particolari condizioni della pelle (come ad esempio dalla presenza di forfora) in grado di ostruire le ghiandole di Meibomio, che producono la componente lipidica della lacrima (meibum).

L’orzaiolo può essere una complicanza della blefarite: è un piccolo nodulo rosso e doloroso che può formarsi all’interno o all’esterno della palpebra. Può dipendere dall’infezione di un follicolo delle ciglia o delle ghiandole sebacee delle palpebre.

Il calazio, invece, è un rigonfiamento di una palpebra causato da una infiammazione dovuta all’ostruzione delle ghiandole di Meibomio. A differenza dell’orzaiolo è indolore, ma è importante fare attenzione che non si sovrainfetti e non dia luogo a una flogosi dolorosa.

Per prevenire queste infiammazioni o evitare recidive, la prima regola è non toccare gli occhi e lavare spesso le mani con acqua e sapone. Altri accorgimenti consistono nel rimuovere regolarmente i detriti alla base delle ciglia con una corretta pulizia del bordo palpebrale, struccarsi accuratamente prima di andare a dormire e, se si portano lenti a contatto, assicurarsi che siano pulite e disinfettate.

Per l’igiene perioculare quotidiana, è consigliabile utilizzare salviette sterili monouso e evitare l’uso di batuffoli o dischetti di cotone bagnato, che possono irritare la pelle.

Un’accurata pulizia è assolutamente indispensabile anche nel caso ci si debba sottoporre a un intervento agli occhi: prima dell’operazione, per preparare la zona interessata, e dopo, in associazione alla terapia medica, per prevenire eventuali complicanze infettive.

Qualora l’infezione sia già insorta, diventa ancor più importante rispettare queste norme igieniche, se si vuole evitare che si cronicizzi o si aggravi.

Per favorirne la risoluzione possono essere utili degli impacchi caldi sugli occhi con salviette sterili monouso riscaldate a una temperatura di circa 40°, per 5 minuti, massaggiando delicatamente le palpebre. L’impacco favorisce il rilascio del pus, se presente. Una volta asportato, in genere, si assiste a un miglioramento dei sintomi.

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