apri modal-popupadv apri modal-popupadv

07 dicembre 2017

I capelli del bebè non sono come i nostri!

I capelli del bebè non sono come i nostri!

I capelli dei neonati sono sottili e morbidi, al punto che mamma e papà non resistono alla tentazione di accarezzarli o di strofinarci contro naso e mento, in un gesto di tenerezza e affetto. Quando i piccoli sono in braccio, magari dopo il bagnetto o dopo la poppata, affondare il viso nella lanugine che ricopre la loro testolina diventa infatti un momento di intimità senza pari.

Ma i capelli dei bambini non sono sempre uguali. Secondo gli studiosi nella loro evoluzione si possono riconoscere diversi fasi. Quando il piccolo si trova ancora nella pancia della mamma, il suo corpo è coperto di una specie di peluria, corto, sottile, poco colorato. Dopo il parto questa specie di peluria sottile diminuisce, sostituito da capelli più radi e forti, che soprattutto tra i tre e i sette mesi contribuiscono a dare vita alla chioma del piccolo. Il rafforzamento di questa capigliatura procede, mese dopo mese, fino ad almeno tre o quattro anni d’età. Il traguardo sono i dieci anni, quando ormai il capello ha una sua vitalità e uno spessore ben definito, mentre la sottile peluria del neonato diventa un ricordo.

Momenti di trasformazioni, durante i quali comunque i capelli dei bambini rimangono delicati, spesso delicatissimi, soprattutto se paragonati a quelli degli adulti. Sono più deboli, inclini a creare nodi o a spezzarsi. Secondo ricerche condotte dalla professoressa Camila Janninger e da Julian Barth, ricercatore di Leeds, infatti, i nodi sono la norma, come la rottura dei capelli a causa di una semplice pressione. Ragioni che fanno bene intuire come mai sia necessaria per essi un’attenzione superiore alla norma. Da capello e capello, poi, le caratteristiche si modificano ancora, con quelli diritti più grassi, quelli ricci più secchi, come emerge dalla ricerca condotta da Clarence Robbins.

Data la loro delicatezza e specificità, quindi, i capelli dei bambini hanno bisogno di cure specifiche. Usare gli stessi detergenti che servono per gli adulti non è consigliato, perché si rischia di creare squilibri. Per i piccoli servono prodotti delicati con ingredienti formulati specificamente per loro. Con l’aiuto degli Shampoo per bambini Johnson’s, infatti, i momenti trascorsi a pettinare il piccolo possono costituire un’altra opportunità per rafforzare il legame con lui.

linea-capelli-johnsons

Alleati preziosi in questo processo sono i prodotti creati dalla Johnson’s, che da decenni si preoccupa dell’igiene dei piccoli tenendo conto dei loro bisogni primari. Per il momento del bagnetto vanno benissimo Johnson’s® Dalla testa ai piedi Baby Bagno, delicato come l’acqua, indicato fin dal primo bagnetto, perché rispettoso del pH fisiologico, senza sapone e formulato per minimizzare i rischi di allergia e Johnson’s® baby Bagno-doccia Softwash, nel quale si riscopre l’autentica morbidezza baby grazie a una formula cremosa, dall’inconfondibile profumo, che deterge donando un’idratazione ottimale. Anche Johnson’s® baby bagno delicato ha una formula priva di alcol, che rispetta la delicatezza della pelle.

Se si vuole pensare solo ai capelli, invece, nell’ampio panorama dei prodotti della Johnson’s® si può scegliere tra Johnson’s® baby shampoo e Johnson’s® baby Shampoo addolcente con camomilla. Il primo risulta ideale per detergere delicatamente i capelli, perché mantiene inalterato il livello di idratazione naturale del cuoio capelluto senza lasciare residui di sporco o di molecole detergenti. É stato anche il primo ad essere formulato specificamente per i bambini e la sua delicatezza è testata sugli occhi, grazie alla formula NON PIU’ LACRIME®. Il secondo, invece, è arricchito con estratti di camomilla, nota per donare lucentezza ai capelli. Due approcci leggermente differenti ma accomunati, come per tutti i prodotti dell’azienda, dal desiderio di assicurare a mamme e bambini detersione, protezione e benessere. Rendendo il bagnetto un momento magico e piacevole.

Commenti