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Gemelli: i consigli per non crescerli come due gocce d’acqua

È una delle domande più frequenti delle mamme di gemelli: come differenziarli? Ecco gli accorgimenti da adottare fin dalla nascita

Gemelli: i consigli per non crescerli come due gocce d’acqua

E se a contare per il corretto sviluppo psicologico dei gemelli fossero più le differenze che le somiglianze? La sfida educativa più difficile e insieme più stimolante per mamma e papà consiste proprio nel favorire la costruzione di personalità diverse.

Uguali ma diversi già nel pancione

Basta pensare a ciò che accade nella vita prenatale: non dimentichiamoci, infatti, che i gemelli assumono nell’utero posizioni e movimenti differenti; la placenta è spesso diversa, così come lo è quasi sempre il cordone ombelicale. Questi elementi, quindi, dimostrano che il superamento del rapporto simbiotico – cioè di fusione – inizia sin dalla fase fetale, con una sottile ma netta membrana che separa i gemelli. È questa innata predisposizione alla diversità che rende possibile l’individuazione di ciascun bambino, inteso come unico e diverso dal fratello. Dal lato pratico, allora, come fare a valorizzare le differenze soggettive e a contrastare, sin dai primi mesi di vita, la tendenza a uniformarsi e ‘mimetizzarsi’? Un’attitudine questa che è certamente innata nei gemelli, ma che anche gli stessi genitori contribuiscono ad assecondare.

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Gemelli, così favorisci l’individualità

Per prima cosa, mai scegliere abiti uguali. Frequente, invece, è l’abitudine di vestire e pettinare i gemelli nello stesso modo tentando di trasformare, più o meno consciamente, le affinità in uguaglianze. Così facendo, ci si dimentica che spesso nei gemelli, specie se monozigoti, è proprio la somiglianza fisica a ritardare la costruzione dell’identità. “Occorre partire da un principio: garantire a ciascun bambino la possibilità di sviluppare individualmente la propria personalità“, spiega Rosalinda Cassibba, professore ordinario di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università di Bari. “Bisogna evitare che si instauri un rapporto di rispecchiamento reciproco, che li porta a confondere le rispettive personalità. Per questo motivo, è bene assegnare a ciascuno spazi esclusivi: il cassettino personale nell’armadio, ad esempio, così come il proprio lettino. La stessa scelta dei giocattoli deve essere diversificata, proprio per assecondare preferenze specifiche”.

L’obiettivo è quello di ricercare il maggior numero possibile di occasioni di espressione individuale, senza che ciò comporti l’allontanamento forzato dei due bambini. La mamma può favorire particolari bisogni e richieste pur condividendo con i gemelli lo stesso momento. Le occasioni non mancano: a tavola, ad esempio, i bambini possono manifestare gusti diversi, così come al momento della nanna l’uno può richiedere una fiaba e l’altro una canzoncina. A volte, comunque, ciascun gemello ha bisogno di stabilire un rapporto personale con la mamma, senza dividere sempre le sue attenzioni con il fratello. Il momento dell’allattamento, ad esempio, può essere effettuato in contemporanea, ma è preferibile che ogni bambino sia allattato anche per conto proprio in modo che il contatto visivo sia intenso e continuo con ciascuno.

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Sì ad attenzioni personalizzate

“Qualche volta, senza forzature, i bambini devono imparare a tollerare le temporanee separazioni: le occasioni di distacco consentono a ciascuno di interiorizzare l’altro e di non sentirne la mancanza quando non è fisicamente presente”, precisa Cassibba. “Un’importante funzione della mamma consiste proprio nell’aiutare i gemelli a elaborare vissuti propri, diversi da quelli del fratello, e a esaudirne separatamente le richieste anche quando le esigenze sono analoghe. La madre e il padre sono genitori di due bambini, non di una coppia. Meglio quindi rivolgersi loro usando i nomi propri, piuttosto che chiamarli continuamente e in modo anonimo ‘i gemelli’. Mai accomunarli nel dialogo e nelle dimostrazioni d’affetto: le attenzioni e le cure devono essere il più possibile personalizzate“. È solo considerando i gemelli come due persone distinte che valorizzeremo la personalità di ciascuno.

di Elisa Fontana

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