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11 aprile 2018

A che età il neonato si gira?

Un momento importante, perché precede la capacità di stare seduti: ecco quali sono le tappe dello sviluppo

A che età il neonato si gira?

La prima tappa verso l’indipendenza del movimento è imparare a girarsi o a rotolarsi. È un momento importante, perché precede la capacità di stare seduti. Il bimbo inizierà a spaziare nel lettino o su una superficie morbida.

Attenzione, però. Per quanto riguarda il rischio Sids (la sindrome della morte improvvisa del lattante) tutti gli esperti sono concordi nell’affermare che la posizione nel sonno rappresenta il fattore di rischio più rilevante su cui è possibile intervenire: la posizione supina (a pancia in su) è l’unica sicura per la nanna del bambino nei primi mesi di vita.

La posizione sicura per la nanna?A pancia in su

Quando inizierà a rotolare?

Una volta imparato a controllare la testa, probabilmente avrà il trapezio e le braccia sufficientemente forti da poter imparare velocemente anche altri movimenti. Il primo tra tutti sarà girarsi. Quando è supino, puntando il piede su un piano di appoggio, sarà in grado di controllare il capo, estendere il tronco e compiere una rotazione che lo porta in posizione prona. Questa conquista avverrà tra i 4 e i 7 mesi. Poi come sempre, ogni bimbo avrà i suoi tempi. Se vuoi aiutarlo, stimolalo con il gioco. È sufficiente appoggiarlo sul lettone o nella palestrina spostargli un giochino e invitarlo a prenderlo. In questo modo, senza che se ne accorga, proverà a spostarsi.

Quali sono le tappe dello sviluppo?

Come anticipato, intorno ai 3 o 4 mesi inizierà a sollevare la testa e le spalle sdraiato sulla pancia. È un movimento importante e estremamente faticoso perché gli permette di rinforzare i muscoli della schiena (soprattutto il trapezio), fondamentali per girarsi. Verso il sesto mese, messo sulla pancia dovrebbe riuscire a darsi la spinta per mettersi sulla schiena e viceversa. Le prime volte sarà difficile, ma una volta acquisita dimestichezza non si fermerà molto facilmente. In questa fase non lasciarlo mai solo sul letto o sul fasciatoio. Vederlo cadere è una questione di secondi e non sempre può essere garantito l’atterraggio sul morbido.

Perché è uno step importante?

Girarsi e rotolarsi sono due movimenti importanti perché sono il primo step verso l’autonomia del movimento e poi perché sono fondamentali per il bambino per imparare a sedersi, posizione che precede lo svezzamento. Come mai? Semplicemente perché i muscoli interessati sono gli stessi che userà per mettersi seduto, ma anche per stare a carponi e poi gattonare.

Quando preoccuparsi?

I genitori sono sempre molto ansiosi e la preoccupazione che il proprio bambino resti indietro nello sviluppo è forte. Crescere non è una gara e ogni bimbo, per fortuna, ha tempi diversi. Ciò che conta è arrivare al risultato, un mese o due in più non fanno la differenza. Contatta il pediatra se dopo il sesto mese il bimbo non ha ancora il controllo della testa, non si gira e non sembra interessato a muoversi minimamente. Il più delle volte sono solo ansie dei genitori, ma un consulto o anticipare un controllo non costano alcuna fatica.

 

di Valentina Rorato

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