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12 luglio 2018

A che età il bebè dorme tutta la notte?

Non c'è un'età "giusta": come per qualunque altra tappa fondamentale della crescita, ogni piccolo ha i propri tempi

A che età il bebè dorme tutta la notte?

I primi mesi per le mamme sono molto complessi perché il neonato imposta la sua vita su un ritmo elementare: poppata-nanna. E non fa differenza che sia giorno o notte. Deve soddisfare i suoi bisogni primari e il suo stomaco è troppo piccolo per contenere latte a sufficienza per periodi superiori alle tre-quattro ore. La buona notizia è che in linea di massima questa situazione tende a migliorare mese dopo mese ed è ovviamente transitoria, se il bambino non è un soggetto insonne o non ha particolari problemi.

Molti neonati arrivano a un buon ritmo di riposo notturno tra il quinto e il sesto mese. Ci sono bebè dormiglioni che fanno la gioia della mamma e del papà già dal secondo mese e bimbi che all’anno ancora faticano a dormire. Come sempre, i bambini non sono tutti uguali e hanno esigenze differenti. Intorno ai 4-6 mesi il piccolo è in grado di mangiare di più e può dormire fino a sei ore consecutive senza prendere il latte.

Come aiutarlo a dormire meglio?

È importante impostare una routine ed educarlo alla buona nanna. Non puoi forzarlo a dormire se non vuole, puoi però di creare degli appuntamenti fissi nella sua giornata, soprattutto la sera, per aiutarlo a prendere un ritmo sonno-veglia equilibrato. È poi importante che il bimbo si addormenti da solo, possibilmente nel suo lettino, in modo tale che non sia vincolato a schemi fissi (come il farsi cullare o il dormire in braccio), seppur piacevoli.

Nanna serenain quattro mosse

Attenzione allo svezzamento!

Molti bimbi nelle prime settimane di svezzamento possono avere un sonno disturbato, come mai? L’introduzione della pappa solida (tra il quinto e il sesto mese) può essere un po’ problematica. Prima di tutto il bimbo potrebbe non mangiare molto, perché il rifiuto di una consistenza nuova è abbastanza comune. Il secondo motivo è legato alla digestione: nuovi cibi possono talvolta disturbare il pancino. Alcuni piccoli devono fare i conti con stitichezza, diarrea o aria. È un fenomeno transitorio, ma a farne le spese spesso è il sonno di tutta la famiglia.

Otto mesi, prima dormiva e ora non più…

Ci sono bambini che già a due mesi dormono tranquilli tutta la notte. I genitori si sentono fortunatissimi perché non sanno cosa voglia dire non chiudere occhio. Arrivano però gli otto/nove mesi e il piccolo sembra regredire: non vuole addormentarsi, si sveglia spesso nel cuore della notte e cerca il genitore. Alcuni bimbi tornano a desiderare anche la poppata notturna. Come mai? Le cause possono essere diverse: la più comune è l’ansia da separazione della mamma, che subentra in questa fase della crescita ed è più forte nei piccoli che iniziano il nido. Un altro fattore possono essere i dentini: il fastidio può disturbare il riposo. Anche in questo caso, ci vuole tanta pazienza. Tutto è destinato a essere superato.

 

di Valentina Rorato

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