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I doni d’amore di mamma Chiara

È un'ostetrica con una famiglia numerosa Chiara Taliano, 30 anni, di Alba (Cn) . Il suo regalo per Aurora, 7 anni, Luce, 5 e mezzo, Libero, 4, e Leone, 2 e mezzo, è la preziosa opportunità di crescere con tanti fratellini!

I doni d'amore di mamma Chiara

Sono la mamma di Aurora che da 7 anni illumina la mia vita e quella del papà Matteo. La gioia e la gratificazione regalati da un figlio sono grandi almeno quanto le fatiche, ma subito dopo la nascita di Aurora, il pensiero è stato che il dono più grande che avremmo potuto farle fosse una sorellina o un fratellino, così che mai nella vita sarebbe stata sola! Ed ecco che dopo 19 mesi è arrivata Luce, una bambina vispa e solare come il suo nome suggerisce. Non chiedetemi il perché, ma l’eventualità che Aurora non ‘accettasse’ la sorellina non mi ha mai preoccupato. Il suo arrivo è stato qualcosa di naturale, lei c’era già prima di nascere, anche se non fisicamente… Questo non significa che non ci siano stati momenti impegnativi: per conoscersi, accettarsi nella diversità e volersi bene, bisogna fare i conti anche con qualche difficoltà.

Non c’è due senza… quattro!

A quel punto in famiglia c’era ancora spazio per un altro fratellino, Libero, che è arrivato acclamato e pacioso portando lentezza e calma nelle nostre vite frenetiche, un grande dono. Il suo ingresso in famiglia è stato molto graduale e per nulla traumatico: l’esperienza di avere un fratello non era una novità e Libero, grazie al suo temperamento tranquillo, è entrato in punta di piedi… Infine dopo 18 mesi, è arrivato Leone ad armonizzare gli equilibri. Una grande festa: amato e coccolato come un bambolotto fin da subito. Avete capito bene: quattro figlioli:  una cosa ‘d’altri tempi’, penserà forse qualcuno. E le mie bambine, dal canto loro, ancora mi chiedono di far arrivare altri fratellini!

La complicità tra fratelli: che risorsa!

Molte persone quando ci incontrano mi chiedono come abbiamo fatto, io e mio marito, a scegliere di avere quattro bambini, che al giorno d’oggi “non usa più” fare tanti figli, che è una faticaccia. Ed è vero, la fatica c’è, soprattutto in una società dove i valori materiali vengono esaltati a discapito dei valori morali, ma i nostri bambini hanno davvero tanto da offrire l’uno all’altro e a noi genitori!

Ecco, un aspetto che ci mette un po’ in crisi sono i conflitti, ma so che i litigi sono anche una grande opportunità di cui dispongono i bambini che crescono in famiglie numerose per imparare a rapportarsi con caratteri differenti e a prendere in considerazione le esigenze degli altri oltre che le proprie. Per cui più figli a volte vuole dire più conflitti, ma anche più crescita! Per aiutarli, io e mio marito cerchiamo di dare a ognuno il proprio spazio per esprimersi come individuo e allo stesso tempo per integrarsi con il gruppo famiglia.

Un altro aspetto positivo del fatto di crescere con dei fratelli è che i bambini “fanno squadra”. Capita nella quotidianità che mamma o papà rimproverino qualcuno, ed è proprio in quel momento che il fratello-paladino inizia a difendere a spada tratta il malcapitato con frasi come: “Non sgridarla, lei è mia sorella” o “Lui è piccolo, non è colpa sua”… E in questo modo ci insegnano la pazienza e placano i nostri fervori di genitori in preda al nervosismo.

 

a cura di Giorgia Cozza

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