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Dieci candeline per la Banca del Latte di Cosenza

Festeggia il suo decimo compleanno Galatea, l'unica Banca del Latte Umano Donato della Calabria, inaugurata nel 2007 presso l'Ospedale Civile di Cosenza

Dieci candeline per la Banca del Latte di Cosenza

Un servizio prezioso, cresciuto nel tempo, che grazie alla generosità di tante mamme donatrici e all’impegno dell’associazione Gocce di Mamma, oggi assicura i benefici del latte materno a tutti i neonati pretermine ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Civile di Cosenza.

Latte materno, un farmaco salvavita

Tutto è iniziato ormai vent’anni fa, con un percorso di aggiornamento che hai coinvolto tutto il personale, medici, ostetriche, puericultrici, per sostenere e promuovere l’allattamento. “Nel tempo abbiamo modificato la routine assistenziale per aiutare le mamme a partire con il piede giusto”, racconta Maria Pia Galasso, pediatra neonatologa della Terapia Intensiva Neonatale diretta dal dottor Gianfranco Scarpelli, e responsabile della Banca del Latte dell’Ospedale Civile di Cosenza. “Quindi – se non ci sono problemi di salute – i bimbi, subito dopo il parto, vengono affidati all’abbraccio della mamma e restano pelle a pelle con lei senza essere disturbati. La prima poppata avviene entro la prima ora successiva alla nascita, madre e bambino durante la degenza restano sempre insieme grazie al rooming-in e a ogni mamma vengono offerte le informazioni e i suggerimenti necessari per allattare in modo esclusivo”.

In questo clima di grande attenzione per l’allattamento, è maturata la consapevolezza che per i piccoli nati pretermine o con problemi di salute sarebbe stato fondamentale ricevere il latte della propria mamma, o in alternativa, latte umano donato. “Il latte materno è un vero e proprio salvavita per i neonati prematuri” sottolinea la dottoressa Galasso, “poiché li protegge dalle infezioni e in particolare dall’enterocolite necrotizzante, una patologia intestinale molto frequente che può mettere a rischio la vita stessa del bambino”.

Nel 2007… si parte!

Ed è così che nel 2007 l’Ospedale Civile di Cosenza inaugura “Galatea”, dal nome della dea del latte, la prima (e tuttora unica) Banca del Latte Umano Donato della regione. “Inizialmente le donatrici erano poche, ed erano i papà che si occupavano della consegna portandoci in reparto il latte tirato”, spiega Maria Pia Galasso. “Nel 2010, grazie alla collaborazione con ABIO, abbiamo potuto acquistare i primi tiralatte e occuparci del ritiro del latte a domicilio. Nel frattempo, il numero delle mamme che decidevano di donare un po’ del loro latte per i bimbi che ne avevano più bisogno continuava a crescere. Nel 2014 ho creato l’associazione Gocce di Mamma che si occupa di informare, sostenere, incoraggiare le mamme che desiderano allattare e le mamme che sono interessate alla donazione”. Le volontarie del sodalizio si occupano anche dell’organizzazione del ritiro a domicilio del latte, che – in seguito a una convenzione con il Comune di Cosenza – viene svolto dai vigili urbani, una volta alla settimana.

A disposizione delle neomamme che hanno vissuto l’esperienza di una nascita pretermine, ma anche di tutte le altre mamme che hanno partorito all’Ospedale Civile o in altri punti nascita, c’è anche l’Info-point, un punto informazioni aperto tutte le mattine dalle 9 alle 13, dove è sempre possibile trovare una volontaria dell’associazione. Per informazioni e consulenze legate alle poppate c’è inoltre un numero di telefono attivo 24 ore su 24 che viene comunicato a tutte le neomamme al momento delle dimissioni dal reparto.

Il sostegno viaggia anche on-line, grazie alla pagina FB  e al gruppo chiuso “Galatee a confronto”. E proprio un anno fa, nel 2016, è arrivato il riconoscimento della Regione Calabria che ha dichiarato “Galatea” Banca Regionale del Latte Umano Donato.

Salute per i piccoli, conforto per le mamme

Tanto impegno e tanta passione non hanno mancato di dare i loro frutti, e oggi, a dieci anni dall’inaugurazione, questa Banca del Latte ha raggiunto un traguardo importantissimo: garantire latte di mamma o latte umano donato a tutti i bimbi prematuri ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale. Il prezioso alimento è inoltre disponibile per i neonati con seri problemi di salute e per i bimbi con gravi intolleranze alle proteine del latte vaccino.

Non solo. Ora che il “fabbisogno” di latte dell’Ospedale di Cosenza è coperto, l’intenzione è di creare una rete per garantire il latte della mamma anche ai neonati pretermine ricoverati in altri Ospedali della zona. Un risultato che è stato raggiunto innanzitutto incoraggiando e sostenendo le neomamme di bimbi prematuri a estrarre il latte per i propri piccini. “Quando un bimbo nasce prima del tempo, la mamma si trova spesso a sperimentare un forte senso di colpa”, considera la dottoressa Galasso. “In questa situazione difficile, in cui si ha paura per la salute del proprio piccolo e ci si sente impotenti, la consapevolezza di poter fare qualcosa di importante per lui è di grande aiuto. Noi spieghiamo alla neomamma che il suo latte è il miglior nutrimento possibile: tirando il latte e offrendolo al suo bimbo, lei lo può aiutare a stare bene. In questo modo, anche se si sono separati troppo presto, la mamma ha la gioia e il conforto di continuare a far crescere il suo bambino”. In reparto è stata inaugurato un locale ad hoc, dove le madri possono estrarre il latte per i loro bambini. Il passo successivo, per molte mamme è quello di condividere questo alimento prezioso, donandolo alla Banca per quei bimbi che, per qualche motivo, non possono ricevere il latte della propria mamma. E così le prime donatrici sono proprio le mamme dei bimbi ricoverati.

Il latte “giusto”, perfetto per i bebè prematuri

Particolarità della Banca del Latte di Cosenza è che i neonati nati prematuri possono contare su un colostro e su un latte che è assolutamente perfetto per loro. “Grazie alla generosità delle mamme di bimbi pretermine, abbiamo a disposizione un latte specifico per l’età gestazionale dei piccoli prematuri” spiega la dottoressa Galasso. “Se un bimbo ricoverato non può ricevere il colostro della sua mamma, riceve quello donato dalla mamma di un bimbo che come lui è nato prima del termine”.Una scelta solidale che può veramente fare la differenza per la salute e la crescita di tanti bambini.

Per chi volesse saperne di più a proposito della donazione e per le mamme che desiderano vivere questa bella esperienza, tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.bludgalatea.it. È inoltre possibile scrivere un’email all’indirizzo goccedimamma@gmail.com e/o telefonare ai seguenti numeri: 0984/681870 (dalle ore 9 alle 13) e 340/3687965 (dalle 16 alle 19).

 

di Giorgia Cozza

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