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23 marzo 2018

Cioccolato ai piccoli? Solo un assaggio e di qualità

Arriva la Pasqua e le tradizionali uova di cioccolato invadono gli scaffali di pasticcerie e supermercati. La tentazione di un assaggio è forte, sia per gli adulti che per i bambini. Che fare con i nostri piccoli?

Cioccolato ai piccoli? Solo un assaggio e di qualità

I messaggi che vengono dal mondo della ricerca sono contrastanti. Da un lato si raccomanda di non abusare del cioccolato per il suo elevato potere calorico e per i grassi che contiene, spesso pesanti e poco digeribili. D’altra parte, il cacao è ricco di ferro, di preziosi antiossidanti, i polifenoli, e di teobromina, che ha effetti positivi sull’umore.

Si può dare al bebè?

La confusione è grande, soprattutto quando si parla dell’alimentazione dei bambini. Possono mangiarlo? Da che età? E come scegliere quello più adatto a loro?

“Eviterei di darlo ai più piccini, a cui può risultare indigesto e provocare disturbi gastrointestinali”, dice Ettore Menghetti, pediatra dell’Università La Sapienza di Roma, esperto di nutrizione infantile. “Anche ai più grandicelli va dato con parsimonia, come assaggio occasionale e non come alimento abituale. Il cioccolato delle uova, come quello delle barrette e delle merendine, è ipercalorico e favorisce l’obesità infantile. Meglio non promuovere fin dalla più tenera età cattive abitudini che poi è difficile correggere. Via libera, invece, al cacao in polvere da mescolare al latte per renderlo più appetibile al mattino, perché è magro e perché in questo caso la golosità del bambino è messa a buon frutto per stimolarlo a consumare un alimento nutriente e salutare come il latte”.

Prima regola: una scelta di qualità

È consentito, dunque, l’assaggino una tantum dell’uovo di Pasqua, a patto però di scegliere un prodotto di buona qualità, di marca conosciuta. “La varietà sul mercato è grande. A volte la materia prima lascia a desiderare: è pesante, ricca di grassi saturi scarsamente digeribili e dannosi per la salute”, commenta l’esperto. “Quelli delle marche più importanti di solito sono di qualità migliore. Meglio evitare, poi, i prodotti più complessi, quelli di cioccolato aromatizzato o con l’aggiunta di mandorle, nocciole o cereali. La scelta migliore per i bambini è il semplice cioccolato al latte, più sano e digeribile“.

di Maria Cristina Valsecchi

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