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Se il “buon sonno” è un miraggio

Se il “buon sonno” è un miraggio

Suda e si agita, digrigna i denti, dice qualche parola o si sveglia all’improvviso. Una percentuale abbastanza elevata di bimbi sperimenta periodi di insonnia o le “parasonnie”, episodi che rendono le notti agitate e richiedono l’intervento della mamma o del papà. “Spesso, però, i genitori non sanno come comportarsi”, osserva il pediatra Piercarlo Salari. “Se non si tratta di episodi occasionali, è bene ricercare un problema organico, più comune – interpellando il pediatra – e solo in seconda battuta una motivazione psicologica. La maggior parte dei disturbi del sonno dei bambini, comunque, è fisiologica e tipica dei passaggi di crescita. Se il piccolo non ha un risveglio faticoso, non passa le giornate a sbadigliare, è allegro e gioca volentieri, non ci si deve preoccupare”. Ma vediamo come affrontare questi episodi che impediscono al piccolo di dormire bene.

di Roberto C. Sonaglia

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