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Come crescere un bambino saggio

Come crescere un bambino saggio

Aiutare il proprio bimbo a stare bene con gli altri, ma anche con se stesso, senza il bisogno continuo di “cose da fare” o della compagnia degli adulti. Ecco i consigli dello psicologo.

1.  Lascia che si annoi

È dalla noia che nasce la capacità di bastare a se stessi. “Non farti prendere dall’ansia di riempire di impegni la sua giornata”, raccomanda Enrico Caruso, psicologo e psicoterapeuta, responsabile del centro Equipe logodinamica di Milano. “Mamma e papà non dovrebbero proiettare sui propri figli quello che sono stati o avrebbero voluto per sé. Un bambino con troppi impegni non è un bambino sereno. All’inizio si mostrerà entusiasta per compiacere i genitori, ma poi arriverà a rifiutare tutto”.

2. Non intervenire quando discute con amici o fratelli

“Il bimbo deve imparare a far valere le sue idee”, dice Caruso. “Che non significa imporle, ma negoziare. Non bisogna farlo al suo posto, e nemmeno prendete le sue parti o quelle di amichetti o fratelli”.

3. Non rimuovere l’aggressività

Il bambino deve poter esprimere la propria aggressività in modo proporzionato alla situazione che sta vivendo e all’età. “Può capitare che venga alle mani, soprattutto se maschio”, dice Caruso. “Intervieni solo se la situazione supera i normali livelli di baruffe tra coetanei”.

4. Non permettergli di abbandonare un gioco se sta perdendo

Se sta facendo un gioco da tavola (dama, carte…) e sta perdendo, non lasciare che “butti tutto per aria” per interrompere la partita ed evitare la sconfitta. “Deve invece finire, superare la frustrazione ed eventualmente chiedere la rivincita”, afferma l’esperto. “Evita di consolarlo con frasi come ‘l’importante è partecipare’: si partecipa per vincere e non per dare una semplice presenza”. Ma accettando che le cose possano andare diversamente da come vorremmo.

5. Fagli passare del tempo con gli altri bambini

“Offrigli occasioni per stare con i coetanei: festicciole, laboratori, corsi sportivi”. E attenzione ai figli unici, che i genitori tendono un po’ a trattare come se fossero piccoli adulti. “Non si dovrebbe parlare mai di lavoro o di problemi familiari davanti a loro”, conclude l’esperto.

di Francesca Capelli

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