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Come fare se il bambino rifiuta il biberon?

E' un evento molto diffuso che desta preoccupazioni ed ansie alle mamme, specialmente alle più apprensive: ecco come regolarsi

Come fare se il bambino rifiuta il biberon?

C’è un momento della vita del bambino in cui la mamma deve introdurre il biberon. Se non allatta, questo passaggio è una tappa obbligata già dai primi mesi di vita; se allatta, potrebbe essere comunque necessario, per esempio, fargli bere il latte tirato in precedenza con il tiralatte, perché la madre deve rientrare al lavoro o semplicemente non è stata bene. Insomma, il biberon diventa indispensabile.

Come fare se il bambino lo rifiuta? Succede spesso e non bisogna spaventarsi. È molto comune soprattutto tra i piccoli abituati al seno materno, per i quali attaccarsi non vuol dire solamente “fare la pappa” ma anche essere coccolati e rassicurati. Aggiungiamo, poi, che anche se le tettarelle sono sempre più ergonomiche, non possono comunque essere paragonate al capezzolo della mamma.

Colpa del latte

Quello che devi fare è capire se il bambino sta rifiutando il contenuto del biberon o lo strumento. Nel caso di latte materno, ovviamente, la risposta è evidente, nel caso invece del latte artificiale no. Molto spesso potrebbe proprio esserci un problema con la formula. Magari non hai conservato bene il latte, ha un sapore alterato o potrebbe avere all’interno dei grumi che bloccano la tettarella, innervosendo il bimbo. Studia quindi con attenzione il piccolo mentre beve e cerca di comprendere quale sia la causa del suo rifiuto. Meglio affrontare l’argomento con il pediatra.

Colpa del biberon

Se invece è il biberon a stare “antipatico” al bimbo, il consiglio in questo caso è quello di provare diverse strade. Prima di tutto alterna quanto più possibile il seno al biberon per aiutarlo in questo passaggio e poi abbi la pazienza di sperimentare tettarelle diverse. Ci sono quelle in silicone,  caucciù, anticolica, quelle che assomigliano maggiormente al capezzolo o quelle a goccia. Sperimenta con lui, finché non trovi quella giusta.

Fai poi caso ai forellini sulla tettarella. Spesso ci dimentichiamo che a ogni età corrisponde un numero, che a sua volta corrisponde a dei buchi. Forse è troppo grande per quella tettarella e succhia ma non scende abbastanza latte oppure, al contrario, tende a ingozzarsi perché è troppo piccolo per tutti quei forellini, di conseguenza ogni volta che succhia arriva una quantitativo di latte che non sa gestire.

Vuole la sua mamma

Nella maggior parte dei casi, il bambino sta semplicemente chiedendo il contatto con la mamma. Non accetta questo oggetto perché vuole il seno. E allora, come fare? Potresti fargli fare una piccola pausa e provare – se abbastanza grande – a somministrare il latte con un cucchiaino (in commercio esistono cucchiaini e contenitori appositi per l’allattamento o uno strumento indiano noto come paladai e perfetto anche per i piccolini). Un’alternativa potrebbe essere alternarsi con un’altra persona. Il seno lo pretende ovviamente dalla mamma, ma se fosse il papà o un nonno a dargli biberon? Potrebbe accettarlo diversamente.

 

Valentina Rorato

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