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Bonus bebè, domande al via

Bonus bebè, domande al via

Dall’11 maggio è possibile presentare la richiesta per usufruire dell’assegno di maternità (il bonus bebè, appunto), per i bambini nati o adottati dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017.

L’assegno decorre dalla data di nascita (o di ingresso in famiglia) del bambino e viene corrisposto dall’Inps in rate mensili di 80 euro l’una (960 € all’anno), fino al terzo anno di vita del piccolo. Oppure, in caso di un figlio adottato, fino al terzo anno dal suo ingresso in famiglia, senza limiti di età.

 

I requisiti necessari

Per avere diritto all’assegno, uno dei genitori deve essere cittadino italiano, comunitario o anche extracomunitario, purché in possesso del permesso Ue per lungosoggiornanti (quella che una volta si chiamava “Carta di soggiorno”). Il genitore che presenta la domanda deve essere residente in Italia e convivente con il figlio. Infine, è previsto un tetto di reddito familiare massimo, corrispondente un valore ISEE non superiore a 25 mila euro annui.

Per le famiglie con ISEE non superiore a 7.000 euro, l’assegno raddoppia a 160 € al mese, con la stessa durata (tre anni) e identiche modalità di erogazione.

 

Come richiedere l’assegno

La domanda va presentata all’Inps, esclusivamente per via telematica, attraverso tre possibili canali:

1 Il web. In questo caso, è necessario collegarsi a www.inps.it e seguire questo percorso: home page, servizi per il cittadino, autenticazione con Pin, invio domande di prestazioni a sostegno del reddito, assegno di natalità, bonus bebè)

2 Attraverso call center, numero verde 803164 o 06/164164.

3 Attraverso un patronato, al quale portare la documentazione e che si occuperà delle pratiche burocratiche.

È molto importante presentare la domanda entro 90 giorni dalla nascita del bambino, per poter incassare tutti gli assegni previsti. Per domande presentate in ritardo, non si perde il diritto al bonus, ma l’erogazione avverrà dalla data di presentazione delle domanda stessa, senza poter recuperare gli arretrati.

È prevista una proroga per le nascite avvenute tra il 1 gennaio 2015 e il 27 aprile: in questo caso, la finestra dei tre mesi si apre il 27 aprile stesso e si chiude il 27 luglio.

 

di Francesca Capelli

 

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