apri modal-popupadv apri modal-popupadv

Occhietto sempre sporco? può essere il canalino lacrimale chiuso

Occhietto sempre sporco? può essere il canalino lacrimale chiuso
Il mio bambino ha tre settimane di vita e da qualche giorno ha sempre l’occhietto destro un po’ sporco di una specie di muco giallognolo. Cosa può essere? Cristina

E’ probabile che si tratti della cosiddetta “stenosi (chiusura) del dotto naso-lacrimale”, cioè del sottilissimo canale che mette in comunicazione occhi e naso ed è collegato alla sacca lacrimale, situata all’interno dell’osso nasale, in cui si raccoglie il liquido che poi si trasforma in lacrime. La sacca lacrimale è dotata di una minuscola valvola che costituisce il punto di passaggio tra il condotto lacrimale e il naso. Alla nascita la valvolina è chiusa, ma poi nell’arco di pochi giorni di norma si sblocca, grazie a un semplice starnuto, a un colpo di tosse, a uno scoppio di pianto vigoroso. In alcuni casi invece rimane chiusa per settimane o, raramente, mesi: quando accade il liquido lacrimale che viene prodotto continuamente per mantenere l’occhio lubrificato non può essere espulso agevolmente attraverso il canale lacrimale, quindi tende a formare ristagni che danno luogo a secrezioni che sporcano l’occhio. Può anche accadere che nei ristagni inizino a proliferare batteri che possono scatenare una congiuntivite, cioè l’infiammazione della congiuntiva che è la mucosa che riveste la superficie interna della palpebra e la parte anteriore del bulbo oculare. I sintomi della congiuntivite sono arrossamento dell’occhio, accompagnato da bruciore e fastidio che si accentua in presenza della luce. Nel “punto lacrimale”, che si trova sulla palpebra inferiore e in cui ha inizio il canalino lacrimale, compare del pus giallognolo misto a secrezioni filamentose. Se si infiamma anche la sacca lacrimale la parte alta e laterale del naso appare gonfia e calda al tatto. E’ d’obbligo a questo punto far vedere il bambino al pediatra, al quale spetta prescrivere la cura che è rappresentata dall’impiego di un collirio a base di antibiotico Le complicazioni non sono comunque frequenti: in circa l’80 per cento dei casi la valvolina si sblocca spontaneamente entro i sei mesi di vita senza determinare particolari problemi. Può essere d’aiuto, per accelerare i tempi, effettuare ogni giorno un lieve massaggio sulla parte superiore e laterale del naso, eseguendo il movimento dall’alto verso il basso. E’ corretto pulire l’occhio una-due volte al giorno con una garza sterile, imbevuta di acqua bollita tiepida. La garza deve essere fatta scorrere lungo il margine della palpebra inferiore, partendo dall’angolo interno dell’occhio verso l’esterno. Inutile dire che tutte le manovre vanno effettuate dopo essersi lavati le mani.

Commenti