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Neuropsichiatra infantile-psicoterapeuta

Bimbo aggressivo

Salve dottoressa ,sono una mamma seperata. Il mio bimbo ha 4 anni,vede il padre una volta a settimana e una volta al mese ha unfine ssettimana con lui.normalmente è un bimbo dolcissimo e affettuoso ma in alcuni momenti al contrario e molto aggressivo risponde in modo arrogante graffia tira calci soprattutto quando ritorna dal padre.ultimamente vengo chiamata tutti i giorni dalle maetre xké mi dicono che Francesco lancia le sedie urla aggredisce i compagni anche senza motivo, disubbidisce e si ribella all ordine di qualsiasi genere. Se lo sgrido si fa venire crisi di pianto. Francesco ha anche problemi di linguaggio e lo sto portando in terapia. La dottoressa che lo segue è una neuropsicologomotricia ancora non ha finito la valutazione di Francesco ,ma io vorrei capire come devo comportarmi e cosa è meglio fare.lui con il padre ci va contento quando però ritorna io nn posso allobtanarmi neanche per andare in bagno che si fa venire crisi di panico con tanto di conclusioni. tra l'altro il padre quando lo prende per il fine settimana sparisce insieme a mio figlio e per due giorni io nn ho notizie non rispetta i provvedimenti del giudice e cerca comunque di mettermi Francesco contro. mi dia un consiglio, grazie per l'attenzione.
Di Esperti io e il mio bambino

Come dirglielo?

Salve dottoressa mio figlio di 22 mesi inizia a chiedermi del papà che mi ha abbandonato al sesto mese d gravidanza, a settembre inizierà l'asilo e immagino sarà ancora più evidente questa assenza anche il giorno della festa del papà....come devo comportarmi? Come posso iniziare ad affrontare questo problema?
Di Esperti io e il mio bambino

Rapporto con il cibo

Buongiorno, Le scrivo per chiedere un consiglio su mia figlia di 4 anni, per due comportamenti. Le premetto che è una bambina sana, con un carattere forte, e determinata. Quando vuole una cosa la ottiene anche se sa che non si può fare, si nasconde e la fa lo stesso. Ha un peso regolare, ed è da sempre stata nella curva di crescita di 25 percentili.Quando torna dalla scuola materna, sta con la nonna per 2 orette e poi arrivo io a prenderla dal lavoro. In queste 2 ore mia mamma dice che chiede sempre qualcosa da mangiare, e vuole solo guardare la TV. All'asilo mi dicono che mangia tutto, quindi credo non sia fame ma una reazione nervosa alla stanchezza: vorrebbe solo dolci, caramelle e cioccolata, Questo comportamento lo ha anche a casa quando la sera è molto stanca e nervosa. A cena poi, mangia poco o niente naturalmente. Io capisco che la TV è un momento di relax dopo la giornata a scuola, ed è giusto che faccia la merenda il pomeriggio, però vorrei farle capire che non si può continuamente mangiare. Se le dico di no, ho paura che possa diventare controproducente e crearle complessi con il rapporto con il cibo. Quando è casa cerco di distrarla con altro, e facciamo delle attività insieme, per quanto possibile, purtroppo dai nonni non è cosi.Ieri, poi ha avuto un comportamento che mi ha fatto preoccupare: mia mamma mi ha detto che il pomeriggio aveva mangiato pane e cioccolato, banana, cereali soffiati, la sera poi ha mangiato abbastanza, e poi aveva mal di pancia, e nonostante questo continuava a chiedermi biscotti e caramelle. Può essere interpretato come un disturbo alimentare?La seconda cosa che vorrei chiederle è riguardo a questo comportamento Da quando abbiamo tolto il pannolino, quindi da più di un anno, lei di tanto in tanto, si mette sopra la mia gamba a cavalcioni e sembra che si masturbi. Non le abbiamo mai detto nulla, sapendo che era normale, però ultimamente lo vuole fare ogni giorno la sera prima di dormire. Per quanto è da ritenere un comportamento normale da assecondare? Grazie della sua risposta.
Di Esperti io e il mio bambino

Atteggiamenti

le scrivo per avere un parere in merito ad alcuni comportamenti di mia figlia. Ha 22 mesi e da quando aveva un anno frequenta l'asilo nido. L'inserimento è stato normale,con qualche piano dopo i primi giorni,ma il tutto nella norma. Al rientro dalle vacanze estive ha ricominciato l'asilo senza troppi problemi. Ora da circa una settimana piange quando la lascio alle maestre. Mentre le altre volte il pianto durava un paio di giorni e comunque appena le maestre chiudevano la porta già aveva smesso,ora sento che va avanti a piangere anche per alcuni minuti,non so di preciso per quanto tempo perché dopo aver sistemato le sur cose nell'armadietto vado via. È un fenomeno normale e transitorio o devo pensare che ci sia qualcosa che non va?potrebbe non trovare accolto il suo bisogno di conforto?ovviamente le maestre avendo tanti bimbi non possono dedicarle le attenzioni che le riserviamo noi genitori,ma credo che se un bimbo attraversa un periodo di difficoltà debbano comunque darle un conforto,anche solo verbale,cosa che non mi sembra che accada. Inoltre piange quando,una volta alla settimana,la lascio con la nonna,devo pensare che sia troppo legata a me?la setimana scorsa siamo andate a trovare un'amica della nonna e,come sempre in queste situazioni,ci ha messo un po' a "prendere confidenza",all'inizio non voleva neanche togliersi la giacca e se questa signora si avvicinava per darle un bacino lei faceva per darle una sberla.quando invece usciamo con amici della nostra età (circa 30 anni),inizia subito a porgere loro giocattoli ed a relazionarsi con loro.inoltre e molto possessiva nei cinfronti delle sue cose. Per il resto una bimba allegra,chiacchera molto,ha un vocabolario di circa 200 parole,gioca e ride tanto. Ritiene che il suo comportamento sia nella norma o devo "correggere il tiro"in quAlche cosa? Aggiungo,riguardo all'asilo,che quando la vado a prendere è tranquilla e mi corre incontro con il sorriso. La ringrazio anticipatamente per l'attenzione. Saluti
Di Esperti io e il mio bambino