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Dermatite atopica e paura del cortisone

Caro dottore, il mio bambino due anni ha la dermatite atopica. In alcuni periodi non è molto estesa e quindi lo disturba poco, ma ci sono giorni, come per esempio questi, in cui il prurito diventa molto forte. Mia suocera continua a dire che è per colpa dell’uovo, ma io non ci credo perché quando è iniziata lui non l’aveva ancora assaggiato! Il pediatra mi ha detto di usare la crema al cortisone ogni volta che l’eczema diventa molesto, ma io ho paura di abusarne: quest’anno l’ho già impiegata almeno altre sei volte! Non c’è un’alternativa? La prego mi dia un consiglio. Martina

Dermatite atopica e paura del cortisone

Prima di tutto la dermatite atopica non è mai legata all’allergia a un qualsiasi alimento, quindi lei ha ragione a escludere la relazione con l’uovo. L’applicazione di una crema al cortisone, quando i sintomi dell’eczema si fanno importanti è d’obbligo e non si deve avere alcuna paura a usarla perché in questa fase è il rimedio più efficace e sarebbe ben peggio rinunciarvi. Basta applicarla una volta al giorno, di sera, per qualche giorno, secondo l’indicazione del pediatra. Aspettare troppo o non metterla per niente apre la strada al rischio che la dermatite peggiori, oltre a impedire che il bambino sia sollevato dal fastidio: dunque, meglio evitare. Il cortisone toglie il prurito e svolge un effetto disinfiammante, senza esporre a particolari effetti indesiderati. Una volta risolta l’”emergenza”, è importante seguire le semplici regole che consentono di controllare il disturbo: non lasciare il bambino troppo a lungo nell’acqua; dopo il bagno asciugarlo con un telo di spugna morbido, tamponando (non si deve sfregare), quindi stendere sulla sua pelle un velo sottile di crema emolliente. Scegliere detergenti appositamente destinati ai bimbi “atopici” e mettere a contatto della pelle solo fibre naturali, a esclusione della lana cruda, che può provocare irritazione scatenando nuovamente l’eczema.

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